Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il conto corrente bancario e la revocatoria fallimentare delle rimesse

In questo lavoro di tesi è stato analizzato il contratto di conto corrente bancario e la correlata fattispecie del sistema revocatorio delle rimesse bancarie.
Nonostante nell'art.1852 ci sia un richiamo al contratto di conto corrente, è stata riconosciuta a questa fattispecie una multiforme struttura con caratteristiche tipiche del mandato, della convenzione d'assegno, del deposito e dell'apertura di credito.
Ulteriore aspetto importante del contratto consiste nell'espletare servizi al cliente usufruendo dei suoi stessi mezzi.
Per ciò che concerne il fenomeno del fallimento di entrambe le parti del contratto, titolare del conto e banca, ai sensi dell'art.78, r.d. 16 marzo 1942, n. 267, in caso di fallimento del correntista, è previsto lo scioglimento ex legge del contratto di conto corrente bancario; si sono quindi viste le varie opinioni in dottrina circa la ratio dello scioglimento di cui all'art.78.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione In questo lavoro di tesi è stato analizzato il contratto di conto corrente bancario e la correlata fattispecie del sistema revocatorio delle rimesse bancarie. Il conto corrente bancario identifica un contratto attraverso il quale la banca, nel presupposto dell’esistenza presso di sé di una disponibilità a favore del cliente, si obbliga ad effettuare a favore e per conto di quest’ultimo la prestazione di un servizio di cassa. Nel primo capitolo è stato approfondito il contratto su citato nei suoi aspetti caratterizzanti. Lo studio è partito dalle origini e dalle varie opinioni espresse dalla dottrina e giurisprudenza per cercare di inquadrare il conto corrente bancario. Sono state analizzate le fonti, la natura giuridica e l’aspetto pratico del regolamento del contratto, vale a dire tutto ciò che il cliente può effettuare essendo titolare di un conto ma anche l’equivalente utilità dell’Istituto di credito nell’espletare il “servizio di cassa”. Particolare attenzione è stata data agli aspetti formali del contratto ed a tutta la disciplina relativa allo jus variandi, specificando le condizioni per il suo esercizio. Gli aspetti operativi e tecnici del contratto sono stati analizzati in relazione alle possibili implicazioni giuridiche che ne possono derivare, prestando particolare attenzione all’estratto conto, che si presenta come un prospetto contabile nel quale sono contenuti tutti gli aspetti caratteristici delle operazioni e che il correntista deve

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppina Nacchia Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2481 click dal 20/02/2013.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.