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Ironia Femminile tra Storia Patriarcale e Psicoanalisi Freudiana

La tesi riguarga la decostruzione del sapere maschile di tipo patriarcale, da parte delle donne, mediante l'uso dell'ironia, si analizza inoltre come anche il padre della psicoanalisi fosse marchiato da un'impronta patriarcale, mediante l'analisi del suo libro il motto di spirito.

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2 Capitolo I : Figurazioni 1 . 1 L’ordine patriarcale Sin dalle origini della tradizione classica del pensiero, l’uso del sostantivo uomo ha delineato, e continua ancora oggi ad indicare, non solo un individuo di sesso maschile, ma anche l’intera specie umana. La trasmissione di tale pensiero ha origini antichissime, infatti già nel mito di Edipo compare questa accezione del termine Uomo. Edipo, infatti, alla domanda della Sfinge su chi fosse l’essere che all’inizio cammina con quattro gambe, poi con due ed infine con tre; risponde che è l’uomo. Prontamente la Sfinge gli fa notare che la risposta è solo parzialmente corretta in quanto quella esatta prevedeva anche le donne. Immediatamente Edipo obietta che per Uomo si intende tutto il genere umano, quindi, non solo l’uomo come essere di sesso maschile. Ma questa per la Sfinge è un’affermazione inesatta visto che un uomo, certamente, non è anche una donna. Questo rappresenta uno dei tanti esempi che ci illustrano come tutta la nostra cultura sia stata influenzata da un ordine di tipo patriarcale, il quale, sembra, non si sia accorto che le persone nascono come uomini e come donne, le quali, però, sono state incluse nel genere maschile come se questo indicasse se stesso ed anche l’altro genere, quello femminile. Nella tradizione dell’Occidente pertanto la filosofia risulta essere la discendente di Edipo, ma non della Sfinge, nonostante ella sia riuscita a svelare l’inganno della morte, del non riconoscimento dell’altro e delle sue differenze, differenze che, invece, devono essere rispettate poiché reali e sicuramente presenti. Secondo tale cultura dunque la donna non esiste ella è solo “pensata, rappresentata e definita dall’uomo.”1 1 A.Cavarero, “Tu che mi guardi Tu che mi racconti”, Feltrinelli, 2005, p.69

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Veronica Sarno Contatta »

Composta da 35 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.