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Il Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa. Dal progetto al cantiere 1955-1994

La tesi di Laurea ha come obiettivo lo studio e l'analisi della controversa opera di architettura religiosa realizzata a Siracusa nella seconda metà del '900. Progettato nel 1957 ed inaugurato soltanto nel 1994, oggi il Santuario è parte integrante dello skyline cittadino, nonostante abbia ricevuto negli anni numerose critiche. La tesi ricostruisce quindi per intero l'iter progettuale e costruttivo dell'opera attraverso un'ampia ricerca effettuata tra le città di Siracusa, Catania e Palermo.

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17 Capitolo I Il concorso internazionale per il Santuario della Madonna della Lacrime di Siracusa 1. Dalla lacrimazione della Madonna alla scadenza del bando di concorso (1953/1957) La storia del Santuario della Madonna delle Lacrime sito in Siracusa è legata ad un evento che avvenne nel 1953 in un’abitazione di due sposi, Angelo Iannuso e Antonina Lucia Giusti; qui infatti il 29 agosto dello stesso anno il mezzo busto in gesso posto al capezzale del letto dei coniugi, inserito in un quadretto e raffigurante il Cuore Immacolato di Maria, iniziò a versare numerose lacrime. La lacrimazione si ripeté per quattro giorni consecutivi e l’evento, ritenuto un miracolo, trasformò la casa dei coniugi in meta di pellegrinaggio da parte dei numerosi credenti e curiosi provenienti da molte zone di Siracusa. Il fenomeno comportò conseguentemente l’intervento della chiesa e di una commissione scientifica la quale, nell’ultimo giorno della lacrimazione, eseguì un prelievo del liquido lacrimale; quest’ultimo, sottoposto ad analisi microscopica, fu identificato come: “ (…) lacrime umane, in quanto contenente proteine ed urati, cioè le stesse sostanze che si riscontrano nelle lacrime di una persona; il fenomeno non è pertanto spiegabile scientificamente”. 1 Il 19 settembre, poiché l’afflusso dei pellegrini era divenuto eccessivo, il quadretto fu trasferito nella limitrofa piazza Euripide, dove fu edificata una tettoia per coprire un’area di 800 m 2 , nella piazza: “ (…) convengono coi Siracusani i molti pellegrini invocando conforto, ma è evidente che ciò costituisce un provvedimento temporaneo, in attesa di poter erigere il necessario grande tempio che vorrà anni e somme considerevoli. Pertanto si è pensato di costruire un oratorio sul posto stesso del prodigio, giacché è ben giusto che la stanza stessa dove la Madonna ha pianto diventi un luogo tutto sacro a Maria. Oltre questo oratorio è innegabile che bisogna offrire al cuore di Maria una degna basilica, capace di decorose funzioni e di 1 Citazione tratta dal sito del Santuario della Madonna delle Lacrime,www.madonnadellelacrime.it.

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Martina Anfuso Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 838 click dal 13/03/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.