Skip to content

Guerra Preventiva - Lo Jus ad Bellum della Dottrina Bush e l’era Obama

Informazioni tesi

  Autore: Riccardo Trobbiani
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Carlo Curti Gialdino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 95

Obiettivo del presente lavoro è riuscire a far chiarezza sulle implicazioni storiche di questa impostazione, sulla sua legittimità in base al diritto internazionale vigente, sull'eventuale influenza che certa dottrina afferma abbia avuto sulla formazione o cristallizzazione di nuove norme consuetudinarie internazionali e sulla sua possibile prosecuzione da parte dell'attuale presidente degli Stati Uniti Barack Obama, salutato dopo la sua elezione come il futuro difensore del pacifismo internazionalista dei Democrats, con oggi alle spalle un nuovo, discusso,intervento militare e quotidianamente costretto alla scottante gestione dei rapporti con l'Iran di Khamenei.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 Introduzione Più di sessant'anni sono passati dal 26 giugno del 1945 quando a San Francisco, 50 dei 51 paesi fondatori dell’ONU, firmarono il testo definitivo dello Statuto delle Nazioni Unite, segnando un passo storico per l'emancipazione dei popoli dagli orrori della seconda guerra mondiale, gettando le fondamenta di un nuovo regime di coesistenza pacifica tra gli stati e creando i presupposti di un sistema di sicurezza collettiva che, nelle intenzioni dei firmatari, “never intended to be an utopian exercise. It was meant to be a collective security system that worked”. 2 Il “banco di prova” post bellico contribuì a raffreddare l'entusiasmo di molti. Il mantenimento della pace imperniato sulla supremazia decisionale del Consiglio di Sicurezza si scontrò presto con le contrapposizioni di forze della Guerra Fredda, trasformando il sistema di veto dei membri permanenti in un ostacolo effettivo nonché in un costante deterrente all' organizzazione di azioni collettive in difesa della pace in base al dettato del Capitolo settimo della Carta, che prevede un sistema rimasto ampiamente inattuato. Tra alti e bassi il sistema di sicurezza collettiva dell’ ONU incentrato sullo Statuto è sopravvissuto nel suo apparato normativo arrivando fino ai nostri giorni invariato nella forma, accompagnato da crescenti dubbi espressi da una certa dottrina sulla sua applicabilità in un contesto storico totalmente diverso da quello della sua creazione. Pensato come un documento votato alla sicurezza degli Stati 3 venne configurato in modo da permettere di poter reagire collettivamente all’aggressione di uno Stato contro un altro, delineando un meccanismo di difesa collettiva allora coerente con le esigenze politico militari, ma oggi alle prese con una realtà tremendamente più complessa. Gli attori militari non statali, il terrorismo internazionale, la produzione su vasta scala di armi di distruzioni di massa ed il crimine organizzato transnazionale rappresentano, infatti, nuove problematiche non prevedibili al tempo della stesura dello Statuto, nuovi pericoli che indeboliscono la capacità di difesa delle strutture statuali tradizionali, portando lo Stato a reagire attraverso azioni al di fuori o contro le normative della Carta e del diritto internazionale vigente. Al termine del secondo conflitto mondiale sembrava fosse giunto il momento in cui gli Stati avrebbero dovuto rinunciare all’uso arbitrario della forza in difesa dei propri interessi, proposito che l'allora presidente degli Stati Uniti Truman sintetizzò nelle parole: “we all have to recognize, no matter how great our strength, that we must deny ourselves the licence to do always as we please” 4 In tempi recenti questi presupposti hanno traballato sotto il peso dei colpi del realismo 2 A more secure world: Our shared responsibility, Report of the High-level Panel on Threats, Challenges and Change (2004) p. 13 http://www.un.org/secureworld/report3.pdf 3 Ibidem p. 15 4 President Harry S. Truman; Address in San Francisco at the Closing Session of the United Nations Conference, 26/06/1945 http://www.trumanlibrary.org/publicpapers/index.php?pid=73

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

iraq
afghanistan
george w. bush
barack obama
pre-emptive war
preventive war
unilateralism
un charter
statuto delle nazioni unite

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi