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L'importanza della Marca per i prodotti a bassa differenziazione

Obiettivo di questa tesi è dimostrare la possibilità di sviluppare una marca per quei prodotti definiti “commodity” e illustrare come ciò possa realizzarsi. Il mio interesse per tale argomento nasce dalla considerazione che, alla base di qualsiasi brand di successo, vi è l’abilità di differenziare il prodotto nella mente del consumatore. Per i prodotti commodity, per loro stessa natura indifferenziati, tale posizionamento distintivo è decisamente difficile da raggiungere, anche per le ridotte possibilità di innovazione. Ritengo, pertanto, la differenziazione di prodotti così standardizzati la sfida più ardua per un brand manager.
Durante le fasi di ricerca necessarie alla produzione di questa tesi è emersa l’assoluta carenza, a livello globale, di studi sull’argomento. Tutto ciò ha comportato un notevole impegno nella stesura dell’elaborato rendendo necessario formulare ex novo un impianto teorico dello stesso.

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Copyright Dott. Andrea Consoli – Lumsa Roma 4 Introduzione “The art of marketing is the art of brand building. If you are not a brand, you are a commodity. Then price is everything and the low-cost producer is the only winner.” (Philip Kotler) Il brand management ha assunto, negli ultimi anni, particolare importanza nell’ambito delle strategie di marketing, in quanto la crescente tensione competitiva dei mercati, l’uniformità dei prodotti e la possibilità per il consumatore di cercare e confrontare le diverse offerte via internet hanno reso la marca un fattore d’acquisto discriminante. Oggi le imprese sono ben consapevoli dei vantaggi che il possesso di una marca forte comporta: facilita i rapporti con il trade, fidelizza il cliente ottenendo così una continuità della domanda e, non ultima, rende possibile la richiesta di un premium price sottraendosi in tal modo alla competizione di prezzo. Obiettivo di questa tesi è dimostrare la possibilità di sviluppare una marca per quei prodotti definiti “commodity” e illustrare come ciò possa realizzarsi. Il mio interesse per tale argomento nasce dalla considerazione che, alla base di qualsiasi brand di successo, vi è l’abilità di differenziare il prodotto nella mente del consumatore. Per i prodotti commodity, per loro stessa natura indifferenziati, tale posizionamento distintivo è decisamente difficile da raggiungere, anche per le ridotte possibilità di innovazione. Ritengo, pertanto, la differenziazione di prodotti così standardizzati la sfida più ardua per un brand manager. Durante le fasi di ricerca necessarie alla produzione di questa tesi è emersa l’assoluta carenza, a livello globale, di studi sull’argomento. Tutto ciò ha comportato un notevole impegno nella stesura dell’elaborato rendendo necessario formulare ex novo un impianto teorico dello stesso. La tesi è strutturata in 4 capitoli:

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Umane

Autore: Andrea Consoli Contatta »

Composta da 41 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.