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Gestione delle risorse umane: la motivazione come fonte di successo.

Il lavoro verte su come raggiungere il vantaggio competitivo attraverso la gestione delle risorse umane.
Altro concetto fondamentale è la motivazione, vengono richiamate tutte le teorie principali: Da Maslow a McClelland, da Herzberg a Vroom.
Infine troviamo la conseguenza di questa gestione tramite la spiegazione del concetto di cittadinanza organizzativa e tramite dei questionari somministrati a dipendenti di strutture alberghiere.

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1 INTRODUZIONE. Il seguente lavoro è strutturato su una concezione che nasce nella seconda metà del secolo scorso e man mano si sviluppa fino ad arrivare ai giorni nostri: le risorse umane come fonte del vantaggio competitivo. Concezione che, dunque, si basa sull’idea che un’organizzazione è destinata al successo se formata dalle persone giuste. Nello specifico questo lavoro punta a rispondere a 4 quesiti di fondamentale importanza e significato: Come operare? Chi e come scegliere? Come inserirli? Come motivarli? La prima domanda trova risposta nel primo capitolo, nel quale vengono illustrati in che modo strategie, strutture e gestione delle risorse umane devono essere allineate e influenzate dall’ambiente esterno; viene definita la teoria intorno alla quale gira il lavoro, la resource based view e infine l’evoluzione nel tempo della DRU, da funzione amministrativa ad area strategica per diventare i numeri 1. Chi e come scegliere? Questa è la seconda domanda, possiamo dire inizialmente che la scelta di coloro che andranno a formare la forza lavorativa non può avvenire per via di sentimenti come simpatia o amicizia, deve essere una conseguenza di un’accurata analisi di quelli che sono i compiti da assegnare al lavoratore e di quelle che sono le singole capacità di ogni candidato. Come inserirli? Una volta scelti i candidati non si può immediatamente farli iniziare a lavorare perché per rendere la loro attività indispensabile, per il raggiungimento del vantaggio competitivo, è necessario un processo di formazione oltreché legare la risorsa umana all’azienda con un contratto che preveda la giusta retribuzione e giusti incentivi. Le risposte a queste due domande le possiamo trovare nel secondo capitolo. Come motivarli? Il terzo capitolo, che ha come argomento centrale la motivazione, risponde a questa domanda elencando le tecniche, le teorie e i modelli della motivazione formulate dai migliori esponenti del campo. Il capitolo successivo parla del concetto di cittadinanza organizzativa, un fenomeno che spiega praticamente tutti i concetti che fin ora abbiamo affrontato in modo teorico. È un insieme di comportamenti che nascono all’interno dei lavoratori e che non sono previsti da nessuna norma, che oltre alla soddisfazione dei lavoratori rappresenta una leva fondamentale per raggiungere l’eccellenza aziendale. Quanto detto è riscontrabile a livello pratico? Il quinto, ed ultimo capitolo, è una ricerca su come i dipendenti di strutture alberghiere si comportano all’interno di esse, in che modo si relazionano tra loro e in che modo vedono i rapporto con il proprio manager.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Manageriali

Autore: Carmine Di Rienzo Contatta »

Composta da 56 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7958 click dal 15/03/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.