Skip to content

Shakespeare e il tradimento: il caso di Iago nell'Otello

Informazioni tesi

  Autore: Elena Stubel
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lingue, Letterature e Culture Straniere Moderne
  Relatore: Giuseppina Restivo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 87

L'argomento di questa tesi è il tradimento in Shakespeare. Ci sono infatti nel suo lavoro alcuni temi ricorrenti e il tradimento è uno di questi, quasi onnipresente nel suo lavoro. Il tradimento è stato scelto perché esso è onnipresente anche nella nostra vita quotidiana: riguarda tutti, in un modo o nell'altro ed è sempre attuale, nei suoi molteplici aspetti. Nel pensare a come sviluppare il lavoro, mi sono resa conto che il tradimento era un tema difficile da trattare a causa dell'ambiguità e della grande soggettività delle interpretazioni cui si presta questo concetto. Questo è il motivo per cui, prima di arrivare al cuore del lavoro, che è l'analisi di un personaggio shakespeariano traditore per eccellenza, Iago, ho ritenuto necessario cercare di fare chiarezza sul concetto di tradimento. Questo a partire dall'etimologia del verbo tradire.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Nelle opere di Shakespeare sono ricorrenti alcuni temi quali l'amore - per le persone, per la patria - l'amicizia, l'onore, il buon governo, la legge, l'ambiguità e, si potrebbe dire onnipresente, il tradimento. Qui ci si vuole occupare appunto del tradimento nell'opera del drammaturgo elisabettiano, e delle sue diverse forme, con l'intenzione di inquadrare l'argomento - non certo di esaurirlo - e di stimolare qualche riflessione, essendo questo 'vizio' sempre molto attuale. Come mai Shakespeare ha voluto mostrarci questo 'peccato' - emblematico dell'umana debolezza - sotto tanti aspetti, attraverso personaggi, situazioni e contesti diversi, insistendo su di esso nelle tragedie, ma anche nelle commedie - in tono più leggero - e addirittura nei Sonetti? Verrebbe quasi da credere che ci sia stato un trauma, nel suo vissuto personale, ad averlo segnato in modo indelebile e che, nel tentativo di esorcizzarlo, di superarlo, l'uomo Shakespeare si sia trovato a rappresentarlo ripetutamente, sviluppandolo di volta in volta in modo differente, di pari passo con la propria maturazione psicologica e artistica. Ma è altrettanto plausibile pensare che, vista l'epoca in cui l'autore visse, il suo legame con il Conte di Southampton 1 (suo mecenate) e di 1 Henry Wriothesley (Cowdray, 6 ottobre 1573 - 10 novembre 1624) III conte di Southampton. Patrono di William Shakespeare, a lui sono dedicati i due poemetti giovanili del Bardo, Venere e Adone e Il ratto di Lucrezia, le uniche opere pubblicate direttamente da Shakespeare. Oggi è ricordato soprattutto per essere stato identificato da molti studiosi come il misterioso "fair friend" cui Shakespeare si rivolge nella prima parte della sua raccolta di sonetti e a cui si riferisce la sigla "Mr. W.H." 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

shakespeare
tradimento
macbeth
giuda
falstaff
enrico iv
otello
iago

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi