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Il concetto creativo e dialettico dello "Spirito" nei "Dialoghi Italiani" di Giordano Bruno

Il volume raccoglie il lavoro di ricerca, di analisi e di commento, dedicati ai "Dialoghi Italiani" di Giordano Bruno, che è stato presentato quale tesi di dottorato in filosofia presso l'Università degli studi di Padova, nel febbraio del 2002. Il testo comprende un confronto fra la tradizione dei testi aristotelici della "Metafisica", "Fisica" e "Il cielo" ed i testi in volgare di Giordano Bruno, analizza i testi bruniani giungendo alla scoperta del principio dell'infinito creativo e doppiamente dialettico e presenta una panoramica delle principali interpretazioni fornite al pensiero bruniano durante l'800 ed il '900.

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P P R R E E S S E E N N T T A A Z Z I I O O N N E E D D E E L L L L A A D D I I S S S S E E R R T T A A Z Z I I O O N N E E . . Lo sviluppo delle argomentazioni presentate in questa dissertazione deve essere considerato il risultato di un p iù che decennale lavoro di ricerca ed investigazione sui testi filosofici di Giordano Bruno: esso iniziò con l’elaborazione della tesi di laurea, dedicata alla definizione della struttura portante dell’ Ars memoriae accluso al De umbris idearum ( La meta - log icità dell’ Ars memoriae bruniano ); è poi proseguito, attraverso la ridefinizione del significato complessivo del De umbris idearum stesso e la prosecuzione dell’analisi e commento del testo successivo, il Cantus Circaeus , con l’intenzione di raccogliere in un commento analitico unitario la prima triade delle opere bruniane (il De umbris idearum , il Cantus Circaeus e la commedia filosofica Candelaio ); per approdare finalmente all’analisi dei testi che costituiscono la silloge dei Dialoghi Italiani . Qui il la voro di ricerca e di investigazione delle strutture portanti dell’argomentazione razionale bruniana si è lasciato guidare, inizialmente e solamente per un brevissimo tratto di strada, dal saggio di Nicola Badaloni, intitolato L’arte e il pensiero di Giorda no Bruno (Nicola Badaloni, Renato Barilli, Walter Moretti. Cultura e vita civile tra Riforma e Controriforma ), per poi iniziare un autonomo, puntuale e rigoroso commento analitico scritto dei Dialoghi Morali ( Spaccio de la Bestia trionfante ; Cabala del Cav allo pegaseo ; De gli Eroici furori ) e dei Dialoghi Metafisico - cosmologici ( Cena de le Ceneri ; De la Causa, Principio e Uno ; De l’Infinito, Universo e mondi ). La conclusione del lavoro analitico sui testi morali ha potuto mostrare ed indicare la presenza d i un’articolazione razionale di tipo teologico, fondamentale per la strutturazione dell’intera riflessione bruniana. Perciò la prosecuzione dell’indagine esplorativa sui testi metafisico - cosmologici si è potuta avvalere di una guida certa e sicura, che è s tata ulteriomente confermata dal prosieguo dell’analisi sui medesimi testi. L’idea di costituire un progetto di rielaborazione e spiegazione della filosofia italiana di Giordano Bruno, basato sull’applicazione generale della struttura teologica reperita, diventa in questo momento prevalente, con la

Tesi di Dottorato

Dipartimento: Filosofia

Autore: Stefano Ulliana Contatta »

Composta da 982 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.