Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Round Table Movement: un nuovo volto dell'imperialismo britannico 1910-1914

ABSTRACT

RELATORE:PROFESSORE FABRIZIO GHILARDI
CANDIDATA: ELENA SODINI
TITOLO DELLA TESI: ROUND TABLE MOVEMENT: UN NUOVO VOLTO DELL’IMPERIALISMO BRITANNICO 1909-1914
Questo lavoro esamina alcuni aspetti della realtà politica britannica nei primi anni del ventesimo secolo. La prospettiva è quella particolare di un gruppo di persone, che preoccupati dal delinearsi di una situazione internazionale nuova ed altamente competitiva, poiché caratterizzata dall’ascesa economica e militare dell’Impero Germanico, sentono minacciata la supremazia dell’Impero Britannico in ambito internazionale e daranno vita ad un movimento noto sotto il nome di Round Table movement. Tale movimento nasce con lo scopo chiaro e definito di preservare l’unità dell’Impero attraverso un preciso ed innovativo schema costituzionale (l’Organic Union). Ogni successivo passo compiuto dai suoi esponenti, sarà proprio in funzione di tale disegno. E sarà questo aspetto che tenterò di porre in risalto nella tesi. Ogni discussione affrontata, ogni articolo pubblicato, ogni memorandum inviato a personaggi di spicco del mondo politico inglese, mirava ad aumentare le possibilità di realizzazione del progetto delineato, ma il Round Table movement farà di tutto per dissimulare i propri intenti e per apparire come un semplice gruppo di studio delle relazioni interne all’Impero, ed intenzionato solo a dare un resoconto ed ad informare. In realtà esso farà molto di più, ovvero agirà dietro le scene politiche cercando di indirizzare scelte e dichiarazioni di figure di spicco della politica britannica.
Il saggio tenta, attraverso l’analisi della corrispondenza tra i maggiori esponenti del Round Table, delle minute delle loro discussioni private, dei memoranda inviati a personaggi chiave dei Dominions o della madrepatria in certe particolari occasioni, delle biografie, di portare alla superficie tutta l’attività sotterranea del Round Table movement. Quattro gli episodi analizzati: la Conferenza Imperiale del 1911, la discussione sulla necessità di una politica della difesa imperiale più concertata avvenuta tra la fine del 1911e l’estate del 1912, la conferenza costituzionale del giugno 1910 e infine l’Home Rule Bill promosso dal governo liberale, nell’aprile 1912.
La lettura combinata della corrispondenza, degli articoli della rivista, dei memoranda, dei verbali dei loro incontri fa emergere con chiarezza. il fatto che il Round Table più che essere un gruppo di studio come si dichiarava, era in realtà gruppo di pressione anche se dissimulata, una “confraternità” che cercava di convertire e di persuadere alla sua Verità (to swallow our gospel) sull’Impero. Questa tesi è avvalorata da molti - Waler Nimocks, John Kendle, e Deborah Lavin - i quali pur riconoscendo il valore come fonte storica importante e talvolta unica dei resoconti del Round Table movement sulla situazione imperiale, ne riconoscono la sua natura ambigua.
L’indagine ci mostra che i maggiori esponenti appartenevano a quella parte della società britannica benestante ed influente: uomini d’affari, professori universitari, avvocati, giornalisti e Lords. L’estrazione sociale di questi individui rappresentava allo stesso tempo il loro primo limite e vantaggio. Da un lato, se ciò gli permise di avere il tempo e le possibilità economiche di toccare con mano la realtà imperiale, fornendo talvolta studi accurati, dall’altro spesso la realtà che sperimentavano non era quella quotidiana del cittadino medio dell’Impero. Mancava loro una comprensione vera delle trasformazioni dell’Impero; tenevano troppo a preservarne l’esistenza e promuovevano quindi progetti che una volta raggiunto il piano dell’azione politica, immancabilmente fallivano perchè basati su premesse teoriche non esatte.
Nonostante ciò il Round Table movement, tra quelle organizzazioni, fondate nel periodo a cavallo tra la fine del diciannovesimo e l’inizio del ventesimo secolo( Imperial Federation league, Pollock Committee….Ect)., volte alla promozione dell’unione Imperiale, fu l’unica capace a porre radici in ogni Dominions e fu l’unica se non a dirigere il dibattito politico e pubblico nella direzione che avrebbe voluto a condizionarne l’andamento, riuscendo a far giungere all’orecchio di importanti personaggi – Joseph Ward, Robert Borden o Churchill – le proprie concezioni, perchè le assimilassero e discutessero.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 Introduzione Questo lavoro esamina alcuni aspetti della realtà politica britannica nei primi anni del ventesimo secolo. Un gruppo di persone, preoccupato dal delinearsi di una situazione internazionale nuova ed altamente competitiva, poiché caratterizzata dall’ascesa economica e militare dell’Impero Germanico, sentono minacciata la supremazia dell’Impero Britannico in ambito internazionale e daranno vita ad un’organizzazione nota sotto il nome di Round Table movement. Tale movimento nasce con lo scopo chiaro e definito di preservare l’unità dell’Impero, attraverso un preciso ed innovativo schema costituzionale (l’Organic Union). Ogni successivo passo compiuto dai suoi esponenti, sarà proprio in funzione di tale disegno. E sarà proprio quest'aspetto che tenterò di porre in risalto nella tesi. Ogni discussione affrontata, ogni articolo pubblicato, ogni memorandum inviato a personaggi di spicco del mondo politico inglese, mirava ad aumentare le possibilità di realizzazione del progetto delineato. Il Round Table movement farà di tutto per dissimulare i propri intenti ed apparire come un semplice gruppo di studio delle relazioni interne all’Impero In realtà esso farà molto di più, in altre parole agirà dietro le scene politiche

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Elena Sodini Contatta »

Composta da 188 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1240 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.