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Identificazione del ruolo, funzioni e responsabilità dell'infermiere in day hospital oncologico

L’infermiere del Day Hospital, figura che aiuta il paziente ad accettare la propria patologia, la propria situazione, i sintomi avversi che ne potranno scaturire, restandogli vicino per tutta la durata della terapia. Dal momento della diagnosi e per tutto il percorso diagnostico e terapeutico, la relazione e la comunicazione sono fondamentali e in queste dinamiche, la funzione infermieristica riveste un’importanza fondamentale. I pazienti si trovano innanzitutto a dover affrontare un cambiamento fisico e questo influenza inevitabilmente la percezione del proprio corpo, il concetto di se. Il percorso all’interno di un Day Hospital Oncologico che andrò ad illustrare nel mio lavoro, rappresenta la possibilità di ricevere una continuità assistenziale, per tutte le persone che ricevono una diagnosi di cancro. L’accoglienza, le informazioni mediche ed infermieristiche necessarie, la conoscenza della persona coinvolta, sono momenti fondamentali per la riuscita di un progetto terapeutico ottimale. Pertanto, il saper gestire la relazione offrendo informazioni chiare, interrogando le persone sui propri sentimenti, rispettando i momenti di silenzio e di solitudine che il paziente vuole vivere, è parte integrante del ruolo dell’infermiere.

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Introduzione Se si osserva l’infermiere oggi, ci si rende immediatamente conto del profondo cambiamento che ha attraversato il corpus infermieristico nel corso degli anni. Ma chi è oggi l’infermiere? La società attuale vede agire l’infermiere attivamente su più fronti: nelle cure domiciliari, come libero professionista, nei centri di turismo, sulle navi, e ancora all’opera in uffici pubblici, in grandi industrie, nei tribunali, nelle Università, o alla dirigenza di servizi sanitari. L’infermiere oggi è un professionista, ha un profilo professionale ed un codice deontologico, improntati sull’autonomia e la responsabilità, consegue il proprio status mediante una laurea accademica ed ha possibilità di carriera e di formazione post base 1 . Quella dell’infermiere è una preparazione che non richiede semplicemente una adeguata professione scientifica ma che, coinvolgendo aspetti umani psicologici ed emozionali, necessita di passione, impegno, dedizione e responsabilità. Essere infermieri oggi non significa semplicemente “fare assistenza” ma letteralmente “fare assistenza infermieristica”. Ossia stare vicino alle persone con professionalità, offrire sensibilità, comprensione e capacità di ascolto senza mai dimenticare che l’approccio al paziente deve essere sempre di tipo scientifico. L’infermiere, professionista della salute, è chiamato ad assicurare il controllo della qualità e dell’appropriatezza delle prestazioni sanitarie svolte nelle strutture, pubbliche o private, e nell’esercizio della libera professione, programmando e governando il miglioramento complessivo delle prestazioni con un impegno anche nella ricerca e nella messa a punto delle linee guida. L’Infermiere, dunque, viene individuato come il professionista unico e responsabile dell’assistenza infermieristica. Ciò conferisce a questa Professione dignità giuridica in quanto: - ha un corpo di conoscenze adeguato; - ha una responsabilità diretta nello specifico del proprio lavoro; - ha la capacità di aggiornarsi e arricchirsi con la formazione e la ricerca. 1 Manzoni E., “Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica”, Ed. Elsevier, Milano 2002. 4

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Giovanna Cipollari Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

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