Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il partenariato pubblico privato: dal project financing al dialogo competitivo

Il rapporto tra normativa europea e diritto nazionale. I principi e gli strumenti del diritto comunitario armonizzatori del diritto interno. La persona ed il mercato. Gli appalti tra strumenti rigidi, flessibili ed innovativi. In particolare lo scambio di esperienze tra pubblico e privato.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione La pubblica Amministrazione ha conosciuto negli ultimi anni una trasformazione impensabile, anche ai più avveduti precursori di processi innovativi, sulla spinta di tre esigenze convergenti: legislativa, economica e organizzativa. L’integrazione europea ed i principi da essa espressi hanno obbligato il legislatore italiano ad adeguare la propria normativa ai principi emergenti a livello comunitario. Le restrizioni economiche, imposte a livello europeo e nazionale, sempre più di attualità e legate ad una visione di ottimizzazione delle risorse, hanno compresso le assegnazioni afinalistiche e parametriche a favore di una progettualità finanziata in conseguenza del raggiungimento di apprezzabili risultati economici e sociali. L’inadeguatezza del settore pubblico nel programmare, progettare e gestire le risorse disponibili ha richiesto una profonda e radicale trasformazione dell’essere “pubblico”, imbrigliato per anni nei rigidi schemi legislativi e regolamentari, con l’acquisizione di elementi organizzativi tipici delle aziende private. Diventa così possibile stabilire un preciso rapporto tra programmazione e stabilità economica, tra sviluppo economico e collaborazione pubblico privato. Il “nuovo” diritto amministrativo si esprime attraverso questo nuovo modo di concepire il rapporto tra settore pubblico e privato, con lo scambio di esperienze positive, per realizzare, nel miglior modo possibile, i rispettivi interessi all’interno di caratteristiche forme contenutistiche e procedurali di partenariato. Il partenariato pubblico privato, dunque, si pone come l’idea centrale del processo di trasformazione, in cui le rispettive esperienze si completano e si diluiscono, per creare forme di cooperazione tra pubblico e privato che determinano un posizionamento precario e relativo dei due settori, nell’intento di condizionarsi reciprocamente. I soggetti privati espletano sempre più compiti pubblici, l’amministrazione pubblica si cimenta nella sfera economica e si appropria nell’agere pubblico di moduli di azione tipici del settore privato.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Mario Cipriano Contatta »

Composta da 213 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1376 click dal 27/03/2013.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.