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Motion Graphics, una nuova prospettiva per la comunicazione di moda

La motion graphic é la disciplina del video-design grafico che è cresciuta più rapidamente negli ultimi anni. I moderni motion graphers stanno riscrivendo completamente le regole di quel gran gioco che è la comunicazione, aiutati da software sempre più potenti e da tecniche sofisticate, per abbattere le barriere create dalle lingue, dalle culture, per “raccontare” un messaggio, sia questo di intrattenimento o promozionale, nel più immediato e ricercato modo possibile, trasformando e influenzando i media dalla televisione al cinema, dai cd-rom a internet.
Le opere motion-grafiche ci raccontano mondi immaginari, storie in movimento, ci presentano una realtà fortemente in divenire carica di suggestioni, simboli, emozioni in suoni, spostamenti e spazi nascosti che sembrano apparire dal nulla.
In questa tesi, si vuole dare spazio ad una visione analitica quanto più ampia del fenomeno delle grafiche in movimento, esaminando i progetti motion-grafici da più punti di vista, dalla genesi dell'opera alle tecniche di produzione, dall'interazione con il mondo dei suoni e della musica alle ultime avanguardie pubblicitarie, fino alle più originali produzioni artistiche. Si sono quindi presi in esame, di volta in volta, casi specifici e significativi nei vari campi, intendendo mostrare quanto dinamica possa rivelarsi l’esperienza motion-grafica: la forte identità del canale musicale Mtv, l’applicazione della motion graphic ai video musicali, le storie visive di Takagi Masakatsu, le video sculture di Daniel Franke, gli spot televisivi e le applicazioni al web delle grafiche in movimento rappresentano alcuni motivi di riflessione per cercare di definire le linee guida di questa nuova arte elettronica.
Si é, quindi, immaginata una possibile prospettiva di utilizzo delle grafiche in movimento nel competitivo e mutevole sistema moda, in cui per differenziarsi è ora più che mai essenziale abbracciare l'arte del movimento in tutte le sue correnti e incarnazioni.
Proponendo esempi e soluzioni diverse, e prendendo in esame le prime (e ancora poche) sperimentazioni di animazione di moda, si mostra come la motion graphic possa essere abilmente sfruttata per veicolare un messaggio, promuovere un prodotto o caratterizzare una sfilata. Per finire, si é arrivati a sintetizzare le idee raccolte in uno spot pubblicitario per un prodotto moda, nel quale vengono abilmente utilizzate le tecniche e le tecnologie motion-grafiche.

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Introduzione Marshall McLuhan 1 una volta ha affermato "Il mezzo è il messaggio", possiamo ritenere questa affermazione vera? Il messaggio è in movimento e si rifiuta di starsene fermo 2 , rimbalza da una parte allʼaltra dellʼetere, tra i led dei computers, tra le connessioni wi-fi, bluetooth, su cavi in fibra ottica e ancora tra un telefonino e lʼaltro, tra unʼantenna satellitare, un televisore di nuova generazione e lʼultimo ipod: l'unità di trasmissione non è importante, solo la ricezione lo è veramente. Allo stesso modo, nemmeno la grafica deve per forza rimanere fissa. La grafica può galleggiare, saltare, spostarsi, volare, danzare e trasformarsi in qualcosʼaltro. La motion graphic è la disciplina del video-design grafico che è cresciuta più rapidamente negli ultimissimi anni. La sua crescita, il suo trasformare e influenzare i media dalla televisione ai film, dai cd-rom a internet rappresenta un interessante ambito di ricerca. I moderni motion graphers stanno riscrivendo completamente le regole di quel gran gioco che è la comunicazione, aiutati da software sempre più potenti e da tecniche sofisticate, per abbattere le barriere create dalle lingue, dalle culture, per “raccontare” un messaggio, sia esso di intrattenimento o promozionale, nel più immediato e ricercato modo possibile. Le opere motion-grafiche ci raccontano mondi immaginari, storie in movimento, ci presentano una realtà fortemente in divenire, carica di suggestioni, simboli, emozioni in suoni, spostamenti, in spazi nascosti che sembrano apparire dal nulla. Per rimanere competitivi, è essenziale capire e abbracciare l'arte del movimento in tutte le sue correnti incarnazioni, comprendere non ci sia mai un solo modo per arrivare al risultato desiderato, mai una sola soluzione: l'animazione, i film, gli effetti speciali, l'interattività... sono notevoli le possibilità creative che si presentano ai moderni esperti di settore dove lʼunico limite, il più delle volte, è rappresentato dallʼimmaginazione umana o dalla difficoltà, spesso riscontrata, di tradurre ciò che 3 1 McLuhan Marshal su Wikipedia, http://it.wikipedia.org/wiki/Marshall_McLuhan 2 Greene David, Motion Graphics, Rockport Publishers, Gloucester 2003

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Davide Carpin Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.