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Facebook come catalizzatore di conoscenza

Da quando negli ultimi anni anche in Italia il fenomeno “Facebook” ha cominciato a prendere piede, è stato possibile osservare, specialmente per gli addetti ai lavori, nuovi modi di interagire tra le persone e di creare legami sociali. I Social Network sono gradualmente diventati una lente con la quale poter osservare i nuovi mutamenti che le moderne tecnologie della comunicazione e dell’informazione hanno portato. Oltre ad essere usati per rafforzare rapporti già esistenti, vengono spesso utilizzati dai propri utenti anche per rinsaldare e arricchire il proprio capitale sociale, inteso come l’insieme delle relazioni interpersonali formali ed informali necessarie per il funzionamento di società anche complesse o intensamente organizzate.
Attraverso questi strumenti di comunicazione ma anche ormai di aggregazione virtuale, gli utenti possono esprimere particolari aspetti delle loro identità che usualmente non mostrano nelle loro vite offline. Determinati soggetti attraverso le pagine dei social network e le loro varie applicazioni, delle quali fanno ampiamente uso sul proprio profilo personale, danno vita a delle vere e proprie attività ludiche e ricreative con altri utenti che ne fanno un uso consimile. Altri ancora li adoperano per creare “eventi”, ossia appuntamenti nei quali si invitano altri utenti a partecipare attivamente ad azioni nella vita reale. Un social network come Facebook può quindi essere visto come ponte, anello di congiunzione tra un mondo online, “virtuale” e uno offline, “reale”. Queste due realtà, attraverso i social network, tendono perciò a sfociare l’una nell’altra, interagendo costantemente e dando vita a sistemi complessi auto-organizzati ed emergenti che fungono da catalizzatori di conoscenza e di distribuzione orizzontale delle informazioni.
La tesi che in questa sede si vuole dimostrare si basa sulla convinzione che i social network, utilizzando una tecnologia con una configurazione reticolare come il web, possono aprire scenari del tutto nuovi e non facilmente prevedibili. Come un catalizzatore in chimica può accelerare o ritardare processi chimici già innescati, così Facebook e i servizi di social networking mettono in moto e trasformano risorse ed energie, altrimenti latenti, nella società.
La diffusione della rete, negli anni, ha notevolmente modificato i modi di comunicare delle persone. Sempre più individui utilizzano il web ed i suoi servizi, per creare socialità, per dare sfogo ad un ormai insopprimibile bisogno di autopromozione ed autorealizzazione.

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1 INTRODUZIONE Da quando negli ultimi anni anche in Italia il fenomeno “Facebook” ha cominciato a prendere piede, è stato possibile osservare, specialmente per gli addetti ai lavori, nuovi modi di interagire tra le persone e di creare legami sociali. I Social Network sono gradualmente diventati una lente con la quale poter osservare i nuovi mutamenti che le moderne tecnologie della comunicazione e dell’informazione hanno portato. Oltre ad essere usati per rafforzare rapporti già esistenti, vengono spesso utilizzati dai propri utenti anche per rinsaldare e arricchire il proprio capitale sociale, inteso come l’insieme delle relazioni interpersonali formali ed informali necessarie per il funzionamento di società anche complesse o intensamente organizzate 1 . Attraverso questi strumenti di comunicazione ma anche ormai di aggregazione virtuale, gli utenti possono esprimere particolari aspetti delle loro identità che usualmente non mostrano nelle loro vite offline. Determinati soggetti attraverso le pagine dei social network e le loro varie applicazioni, delle quali fanno ampiamente uso sul proprio profilo personale, danno vita a delle vere e proprie attività ludiche e ricreative con altri utenti che ne fanno un uso consimile. Altri ancora li adoperano per creare “eventi”, ossia appuntamenti nei quali si invitano altri utenti a partecipare attivamente ad azioni nella vita reale. Un social network come Facebook può quindi essere visto come ponte, anello di congiunzione tra un mondo online, “virtuale” e uno offline, “reale”. Queste due realtà, attraverso i social network, tendono perciò a sfociare l’una nell’altra, interagendo costantemente e dando vita a sistemi complessi auto-organizzati ed 1 http://it.wikipedia.org/wiki/Capitale_sociale_(sociologia).

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Michele Amoroso Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

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