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Tutela ambientale e conflittualità sociale: l'approccio multicriteri per l'istituenda AMP di Otranto

Nel presente studio si cercherà, con riferimento ai principi che caratterizzano la SMCE, di analizzare con un’ approccio multi-criteri il contesto sociale ed economico dell’istituenda AMP di Otranto.
In particolare, nella prima parte del lavoro svolto si ripercorre l’evoluzione giuridica e culturale in tema di protezione dell’ambiente marino per poi passare, successivamente, all’analisi dei fattori sociali che hanno causato l’insuccesso di molte AMP.
Nella seconda parte dopo aver descritto la metodologia usata si passerà alla descrizione dell’area di studio. Successivamente verranno discussi i risultati dell’indagine svolta nell’Agosto 2011 e riguardanti la percezione che le diverse parti sociali hanno rispetto a due alternative di gestione dell’area marina di riferimento.
Tali risultati ci permetteranno di costruire una matrice qualitativa d’impatto sociale e nella parte finale, attraverso l’utilizzo del software NAIADE, sarà possibile riflettere sulle visioni contrastanti ed ordinare i due scenari prescelti rispetto ai livelli di conflittualità sociale che si potrebbero generare.

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6 Introduzione L‟ambiente marino e costiero rappresenta per il nostro paese una risorsa inestimabile. Il turismo ha spesso assunto in queste aree un carattere distruttivo, soprattutto con l‟avvento del turismo di massa che ha portato molte località turistiche a mirare verso obiettivi di breve periodo, cementificando e distruggendo l‟ambiente naturale costiero per far fronte all‟incontenibile afflusso di turisti. Accanto a questi fenomeni ed in riferimento all‟ambiente marino, la pesca gode oggi di tecnologie che permettono di estrarre enormi quantità di pescato portando ad un sovra sfruttamento delle risorse ittiche. Tali aree subiscono, quindi, pressioni consistenti sia dall‟entroterra che dal mare. La necessità di affrontare queste problematiche pone oggi il tema delle aree marine protette in una posizione di primo piano. Esse rappresentano per il turismo e non solo, l‟opportunità di perseguire obiettivi economici senza tralasciare gli obiettivi di conservazione, in particolare, offrono la possibilità, su scala locale, di progettare nuove forme di sviluppo sostenibile. Perché un‟AMP possa considerarsi efficace nel perseguimento dei suoi obiettivi economici e di conservazione, è però necessario valutare in maniera efficiente il contesto in cui tali aree si collocano. Ciò che emerge dall‟analisi delle esperienze passate è che il processo decisionale che porta all‟istituzione delle AMP si è spesso arricchito di informazioni riguardanti l‟ambiente biologico di riferimento e raramente di

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Christian Cillo Contatta »

Composta da 104 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 258 click dal 10/04/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.