Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Quale modello per il Presidente della Federazione di Russia? Comparazione tra le forme di governo

Classificare nel modello monista con supremazia presidenziale (il Capo dello Stato del)la Federazione di Russia non comporta assoluta­mente ignorare o svilire l'influenza del modello evolutivo interno sul Presidente della Federazione di Russia - in cui, peraltro, Ganino ha già profondamente e analiticamente chiarito come debba venire studiato il Presidente della Federazione di Russia partendo dalla trattazione del Presidente dell'URSS e, più in generale, del modello sovietico - ma anzi cercare di arricchirlo con l'analisi di ciò che si verificò nei prece­denti modelli costituzionali che già videro attuazione in altri Paesi do­ve, come attualmente avviene in Russia, l'instaurarsi di una supremazia del Capo di Stato non bilanciata da un pari rafforzamento delle assem­blee parlamentari impedisce il formarsi o il perpetuarsi delle forme di governo dualiste e conduce oggi nella Federazione di Russia, così come già in passato in altri Paesi, al monismo con supremazia presiden­ziale.
Come avviene generalmente studiando i modelli costituzionali, anche per quello monista con supremazia presidenziale si rileva come esso si innova allorché uno stesso modello viene recepito in nuovi si­stemi costituzionali da un lato per le ingerenze di precedenti modelli interni - come appare particolarmente evidente nella Federazione di Russia - ma anche per la razionalizzazione in Costituzione formale di elementi che precedentemente si trovavano in consuetudini costituzio­nali quando non in semplici norme di correttezza costituzionali.

Mostra/Nascondi contenuto.
7 PREMESSA INTRODUTTIVA. La comparazione dell'istituto presidenziale, in relazione con gli altri organi costituzionali, della Federazione di Russia necessita di una parte introduttiva dedicata alle forme di governo seguita da una seconda parte di analisi comparata degli istituti presidenziali sia nelle Costituzioni formali che in quelle materiali. La parte III considera il Capo dello Stato della Federazione di Russia nella sua evoluzione interna: elemento parimenti irrinunciabile nella classificazione del modello adottato nella Federazione di Russia. La Parte I si struttura a sua volta in due capitoli: essi si rivelano assolutamente necessari per analizzare il Capo dello Stato nelle forme di governo dello Stato liberale o meglio di democrazia classica nella Parte II: ciò perchè in una forma di governo il Capo dello Stato si ana- lizza in modo esaustivo quando, oltre all'approfondimento delle sue competenze in rapporto con gli altri organi costituzionali, l'esame si sofferma, pur brevemente come avverrà nella Parte I, sulla forma di governo complessivamente considerata. La denominazione forma di Stato di democrazia classica deve considerarsi più appropriata di quella di forma di Stato liberale dato che dopo la crisi del modello di Stato ispirato alle teorie liberali (crisi determinata, come sostenuto in dottrina da Biscaretti di Ruffia e da Mortati, dalla prima guerra mondiale) i nuovi ordinamenti costituzionali (influenzati dalle "profonde trasformazioni politiche determinate da quel conflitto bellico, il sempre più largo accesso al governo da parte delle masse proletarie, il conseguente largo

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Enrico Bulzi Contatta »

Composta da 269 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1559 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.