Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il rischio nei lungometraggi di animazione - Analisi delle principali criticità di promozione e distribuzione

L'industria cinematografica è fondata sul rischio. Le caratteristiche intrinseche del prodotto filmico e la sua completa dipendenza dalla reazione soggettiva del consumatore al momento della fruizione, ne fanno un bene le cui sorti sono difficilmente prevedibili ex- ante. Questa assenza di certezze è enfatizzata nei casi in cui la marketability del progetto, ovvero la presenza di elementi particolarmente attrattivi per lo spettatore tipo, sia bassa: in tal caso le potenzialità di successo di un prodotto vengono limitate dalla sua scarsa capacità di incuriosire il pubblico. L'unico strumento in grado di arginare le criticità che determinano una situazione di questo tipo è rappresentato da un sapiente utilizzo delle tecniche di marketing. Di seguito analizzeremo le caratteristiche di prodotti appartenenti a tale categoria (i cosiddetti sleepers) e le possibili strategie attuabili per eliminare le criticità riscontrate nella sua promozione, focalizzandoci in particolare sul settore dell'animazione cinematografica.

Mostra/Nascondi contenuto.
Abstract L'industria cinematografica è fondata sul rischio. Le caratteristiche intrinseche del prodotto filmico e la sua completa dipendenza dalla reazione soggettiva del consumatore al momento della fruizione, ne fanno un bene le cui sorti sono difficilmente prevedibili ex- ante. Questa assenza di certezze è enfatizzata nei casi in cui la marketability del progetto, ovvero la presenza di elementi particolarmente attrattivi per lo spettatore tipo, sia bassa: in tal caso le potenzialità di successo di un prodotto vengono limitate dalla sua scarsa capacità di incuriosire il pubblico. L'unico strumento in grado di arginare le criticità che determinano una situazione di questo tipo è rappresentato da un sapiente utilizzo delle tecniche di marketing. Di seguito analizzeremo le caratteristiche di prodotti appartenenti a tale categoria (i cosiddetti sleepers) e le possibili strategie attuabili per eliminare le criticità riscontrate nella sua promozione, focalizzandoci in particolare sul settore dell'animazione cinematografica. Introduzione alla tesi. Il rischio e il prodotto cinematografico. L'opera cinematografica può essere definita come un prodotto unico nel suo genere: da una parte assimilabile ad un prodotto artistico, e quindi soggetta alle regole vigenti nel mondo dell'arte e della creatività, deve però fare i conti con la sua seconda natura, quella di prodotto economico. Un film è un bene unico, originale, dotato di contenuti il più delle volte altamente artistici; ma essendo anche un bene riproducibile, inevitabilmente si trova a fare i conti con le leggi economiche che ne regolano la diffusione. In parole povere, un film viene prodotto per essere venduto a più persone possibile. Alla compresenza di queste due componenti così eterogenee e difficili da conciliare di per sé, si associa una ulteriore particolarità del prodotto filmico: l'investimento maggiore, quello che permette la materiale realizzazione dell'opera, viene compiuto interamente prima che il prodotto venga proposto al pubblico. Ne conseguono rilevanti problemi di previsione delle potenziali entrate ed una quantità innumerevole di incognite durante la realizzazione del progetto: il rischio, nell'investire in un prodotto cinematografico, è sempre altissimo. La natura esperienziale del prodotto filmico fa si che il suo successo si basi interamente sulla reazione del pubblico, la cosiddetta audience. Si possono attirare spettatori con una buona campagna pubblicitaria, ma non bisogna sottovalutare la grande 6

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Mariachiara Sparvoli Contatta »

Composta da 36 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1930 click dal 18/04/2013.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.