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Il ruolo della figura paterna nello sviluppo psicologico del figlio

La tesi presenta la dura situazione marginale e ancora secondaria della figura paterna, che nel suo rapporto con il figlio, riveste il ruolo ludico e non proprio quello affettivo ed educativo equivalente a quello materno. Molti autori parlano del rapporto madre-bambino, come un rapporto biologico "naturale", ma poche si focalizzano sulla relazione padre-bambino, che come si vedrà nel testo, rivela invece interessanti e importanti funzioni. La società è vista in parte "colpevole" di questa situazione, basti pensare che fin dalle sue origini, la società definita Patriarcale e tradizionale, era fondata sulla divisione dei ruoli Donna-uomo, con l'assegnazione quasi "divina" della donna all'accudimento del figlio e della casa e dell'uomo dedito al lavoro e gestione dell'economia. Soprattutto quest'ultimo fattore quale il lavoro ha sempre influito sul rapporto di questi, causato dall'assenza di casa. Anche se oggi con la nuova società "moderna", che spazza via i ruoli tradizionali a favore della partecipazione della donna al lavoro, il padre è sempre accompagnato dal suo ruolo "Assente" e "Secondario". Quindi la tesi offre un importante viaggio alla scoperta del padre.

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Introduzione Questo elaborato di tesi ha come obbiettivo l’analisi e la riflessione della funzione paterna con un riscontro psicologico , sociale e culturale. L’analisi è collegata sia alla posizione paterna all’interno del contesto sia sociale che familiare, e sia se questa è destinata a scomparire o a rinforzarsi nel nuovo contesto culturale. Le riflessioni vertono su diverse questioni, quali: perché il padre per accedere al mondo dei figli, si deve omologare al materno senza mantenere una propria identità; perché la figura paterna è accompagnata da un “etichetta indelebile”, che ne fa di questa la sua stessa ragion d’ essere; perché le teorie sullo sviluppo dell’età evolutiva, le teorie dell’attaccamento descrivono il paterno e la sua funzione educativa in modo del tutto astratto. Di fronte a questo dilemma, Padre o non Padre, la tesi propone un itinerario assai variegato alla ricerca della dimensione paterna, non solo sottolineando risorse e sensibilità del maschile nella crescita dei figli, ma esplorando anche i diversi modi di esser padre in una società che non può più esser considerata al femminile-materno. Nel primo capitolo si da molto spazio alla capacità di considerare il ruolo paterno come figura di attaccamento in relazione al bambino. Si propone un modello di padre del tutto diverso sia da quello materno che da quello del passato, in relazione alle sue funzioni protettive nella crescita dei figli. Nel secondo capitolo, il ruolo paterno viene analizzato in una prospettiva sistemico-relazionale, mettendo in evidenzia la capacità paterna nella relazione con il figlio e nel suo coinvolgimento all’interno della famiglia, che di

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Teresa Esposito Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5285 click dal 27/09/2013.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

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