Skip to content

I formaggi tipici e tradizionali della Regione Puglia

Informazioni tesi

  Autore: Rosaria Polignano
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Agraria
  Corso: Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali
  Relatore: Michele Faccia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 100

La Puglia, nonostante non rientri tra le regioni italiane a spiccata vocazione lattiera, vanta una tradizione casearia molto variegata ed originale. Il patrimonio dei formaggi tipici pugliesi, però, si presenta ancora non sufficientemente tutelato a livello Comunitario, con soli 3 formaggi a Denominazione di Origine Protetta. Numerosi sono invece quelli dichiarati “Tradizionali” ai sensi del DL 18.97.2000 ed inseriti nella lista dei prodotti tradizionali di Puglia. Diversi, tra questi formaggi tradizionali, risultano in comune con altre regioni, soprattutto dell’Italia Meridionale, dai quali non sempre si differenziano con chiarezza; tuttavia, esistono altri prodotti estremamente peculiari, addirittura unici nel loro genere. Tra questi vanno citati la ricotta forte, la burrata, la scamorza di pecora ed il cacioricotta, prodotti assolutamente originali e dunque naturalmente vocati ad iniziative di tutela. Non sono mancate iniziative a tal proposito, ma esse non sono andate a buon fine per una serie di ragioni, tra le quali rientrano sicuramente una scarsa propensione all’associazionismo da parte degli operatori della filiera e talvolta volumi produttivi modesti, ma anche la mancanza di adeguate informazioni a livello scientifico sulla loro qualità. E’ dunque necessario rafforzare il sistema della ricerca ed integrarlo pienamente nel tessuto produttivo regionale, allo scopo di dare una base scientifica alla valorizzazione di questi prodotti tradizionali e contribuire, nel contempo, al miglioramento ed alla soluzione di problematiche specifiche di quelli già tutelati. Tra questi, particolare importanza hanno il Canestrato Pugliese ed il Cacioricotta. Il primo, già DOP, necessita di un immediato intervento per portare a soluzione alcune problematiche tecniche ed economiche, funzionali, tra l’altro, ad una urgente revisione del disciplinare di produzione ed alla realizzazione, finalmente, di un Consorzio di Tutela che sia in grado di far compiere il definitivo salto di qualità ad un prodotto dalle potenzialità non ancora pienamente espresse. Il Cacioricotta, invece, può essere portato come esempio di prodotto la cui peculiarità è ormai abbastanza accertata a livello scientifico, e potrebbe essere oggetto di solide e giustificate iniziative di tutela.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 PREMESSA L’attuale mercato dei prodotti agro-alimentari vede, accanto alle produzioni di tipo industriale (o, meglio, agro-industriale), la presenza di una serie di prodotti definiti “tipici” o “tradizionali”: sono dei prodotti la cui qualità è il risultato di una serie di fattori che derivano dal territorio d’origine e, quindi, fattori naturali, come il clima e le caratteristiche chimico- fisiche del suolo, e fattori umani, legati alla cultura ed alla storia, che hanno dato origine ai metodi di produzione. Le caratteristiche di questi prodotti a forte connotazione territoriale sono dunque il risultato di una lenta selezione, perfezionatasi nel corso di decenni se non di secoli, ed hanno raggiunto un livello di peculiarità tale da non essere riproducibili altrove. Il prodotto alimentare tipico ha dunque una sua specifica origine, rafforzata dalla stretta interdipendenza esistente tra la qualità della materia prima e la qualità del prodotto finale (Negro, 2003). I prodotti “agro-industriali” e quelli legati al territorio si basano dunque su due diversi modi di concepire la produzione, due modi antitetici che danno origine a “versioni” diverse dello stesso alimento che, fino a poco tempo fa, coesistevano senza grossi problemi sul mercato, in quanto avevano meccanismi distributivi e canali commerciali differenti. Gli stravolgimenti del mercato degli ultimi due decenni hanno provocato un sovvertimento di questi equilibri, ed i due mondi sono entrati in un profondo conflitto: la parte del vincitore è stata a lungo assegnata ai prodotti “industriali”, o comunque realizzati su vasta scala con criteri più vicini all’industria che all’agricoltura. Essi hanno pian piano soppiantato quelli legati al territorio, grazie ai sempre più sofisticati meccanismi del “marketing di massa”. Questo trend, esaltato dal fenomeno della “globalizzazione” e dalla diffusione della grande distribuzione organizzata (GDO), ha raggiunto il suo culmine con la crisi economica : la ricerca spasmodica della convenienza ha ulteriormente favorito i prodotti alimentari di grande massa, più “facili” da produrre e da commercializzare e, dunque, in grado di stare sul mercato a prezzi estremamente concorrenziali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

formaggi
tipicità
tradizionali
innovazioni tecnologiche
tecnologie produttive

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi