Skip to content

ESMA: La nuova Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati

Informazioni tesi

  Autore: Domenico Benvenuti
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze dei servizi giuridici
  Relatore: Gianluca Romagnoli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 58

Il presente elaborato analizza l'architettura del nuovo Sistema europeo di vigilanza finanziaria a partire da gennaio 2011, con principale riferimaento all' ESMA; alla sua ratio istitutiva, ai sui poteri, alle sue funzioni e alla sua struttura organizzativa.
In particolare nel primo capitolo si descrive una panoramica del sistema di supervisione fiananziaria europeo ante crisi 2008; analizzandone le lacune e le conseguenti soluzioni adottate dalla Commissione dell'UE coadiuvata da Larosière, procedendo poi a descrivere la nuova architettura di vigilanza.
Nel secondo capitolo viene effettuato un focus molto approfondito sulla nuova Authority Esma, analizzandone la struttura organizzativa, l'ambito di intervento, i poteri,l'enforcement ele funzioni, tra le quali: la supervisione diretta alle Agenzie di rating ed ai partecipanti ai mercati finanziari nonchè la tutela degli investitori ed i mezzi di ricorso.
Nel terzo capitolo si analizza invece lo status giuridico di Esma all'interno del Diritto amministrativo dell'UE nonchè, i rapporti con la CONSOB e le vartie Autorità domestiche.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 CAPITOLO 1 IL NUOVO QUADRO ISTITUZIONALE EUROPEO SULLA REGOLAMENTAZIONE E SUPERVISIONE FINANZIARIA Sommario: Premessa - 1.1 La vigilanza macroprudenziale - 1.2 La vigilanza microprudenziale Premessa L’aggravarsi della crisi economica e finanziaria nella seconda metà del 2008 ha messo in evidenza parecchie lacune nel sistema europeo di regolamentazione bancaria e finanziaria. 1 In particolare sono stati portati alla luce i problemi nell’ambito bancario dove la struttura regolamentare ha facilitato l’attività transfrontaliera dei grandi gruppi bancari europei che avevano sostenuto l'integrazione del mercato, ma non ha adeguatamente indirizzato la vigilanza transfrontaliera, il coordinamento e la tutela dei depositi, mettendo così in evidenza l’asimmetria informativa ed il mancato riconoscimento reciproco delle regole tra le varie Autorità nazionali competenti che non sono riuscite a restare immuni dai vari condizionamenti dei governi nazionali, mettendo in discussione i capisaldi del mercato unico e la qualità della supervisione. Un secondo aspetto emerso è stato la debolezza dei Comitati di terzo livello previsti dalla procedura Lamfalussy 2 dell’architettura finanziaria dell’UE, dove le 1 G. Godano, Le nuove proposte di riforma della vigilanza finanziaria europea, «Il Diritto dell'Unione europea» 15.1, (2010), pp 75-78. 2 Nel quadro di quest’approccio lanciato nel 2001, l'adozione della regolamentazione finanziaria avveniva a quattro livelli. Al livello 1 era adottata con procedura di co-decisione la legislazione quadro, che stabiliva i principi di base e definiva le competenze di esecuzione dopo un processo di consultazione ampio e completo, per poter legiferare meglio. I dettagli tecnici erano disciplinati formalmente dalla Commissione nel quadro di misure di esecuzione adottate al livello 2, dopo un voto del Comitato di regolamentazione competente (il Comitato europeo dei valori mobiliari, il Comitato bancario europeo e il Comitato europeo delle assicurazioni e delle pensioni aziendali o professionali) tenendo conto della posizione del Parlamento europeo. Nella preparazione tecnica delle misure di esecuzione la Commissione era assistita da comitati costituiti dai rappresentanti delle Autorità nazionali

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

mercati finanziari
esma
sistema europeo di vigilanza finanziaria
vigilanza enforcement europeo
regolamentazione e vigilanza finanziaria
comitato europeo rischio sistemico
single rule book
lamfalussy
larosière
armonizzazione ordinamenti nazionali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi