Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il Microcredito in Caritas Diocesana di Catania: Strumento di Sviluppo, Occupazione e Intervento per le Famiglie in Situazioni di Disagio Economico e Sociale nel Territorio Siciliano

Nel 2006 l’economista bengalese Mohammad Yunus, ideatore ed animatore in Bangladesh della Grameen Bank fu insignito del premio Nobel per la pace. Questo fatto ha acceso i riflettori su una storia di successo, fino a quel momento sconosciuta al grande pubblico al di fuori dei circuiti del mondo finanziario. Il Microcredito si inserisce quale strumento significativo e qualificante all’interno del più ampio campo di intervento della Microfinanza, attività con la quale ci si riferisce all’offerta di prodotti e servizi finanziari a persone che per le proprie condizioni sociali ed economiche hanno difficoltà di accesso al settore finanziario tradizionale .
Il Microcredito è un prestito di piccole dimensioni a soggetti che non possono avere accesso al credito, perché non dispongono delle garanzie reali richieste dalle banche per ottenere un finanziamento. A fronte di queste considerazioni non stupisce dunque che il Microcredito sia nato nei piccoli villaggi funesti, in cui la maggior parte della popolazione sperimenta l’esclusione finanziaria e dove la possibilità di disporre anche solamente di poche centinaia di dollari, può fare la differenza tra una vita di povertà estrema o una dignitosa.
Si procederà con il presentare tutta una serie di dati atti a rappresentare la condizione attuale delle varie famiglie che si trovano a chiedere l’intervento della varie Caritas Diocesane del territorio Siciliano; inoltre, verranno esposti i risultati e i miglioramenti (o eventuale ritorno alla condizione di disagio in alcuni casi) di famiglie che hanno beneficiato dell’intervento di Microcredito; infine, il lavoro di stesura dell’argomento si concluderà con una serie di riflessioni, risultati, commenti e aspettative esposte dai vari referenti dei centri di ascolto e famiglie.

Mostra/Nascondi contenuto.
Dott. Salvatore Pappalardo – Master Universitario di 2° Livello in Management Pubblico dello Sviluppo Locale Anno Accademico 2012 - 2013 Ciò che si deve fare è dare l’opportunità alle persone di uscire dalla condizione di grande povertà nella quale versano con le loro forze. In tal modo esse conservano la loro dignità e acquistano fiducia in sé stesse (Muhammad Yunus) PREFAZIONE Nel 2006 l’economista bengalese Mohammad Yunus, ideatore ed animatore in Bangladesh della Grameen Bank fu insignito del premio Nobel per la pace. Questo fatto ha acceso i riflettori su una storia di successo, fino a quel momento sconosciuta al grande pubblico al di fuori dei circuiti del mondo finanziario. Il Microcredito si inserisce quale strumento significativo e qualificante all’interno del più ampio campo di intervento della Microfinanza, attività con la quale ci si riferisce all’offerta di prodotti e servizi finanziari a persone che per le proprie condizioni sociali ed economiche hanno difficoltà di accesso al settore finanziario tradizionale 1 . Il Microcredito è un prestito di piccole dimensioni a soggetti che non possono avere accesso al credito, perché non dispongono delle garanzie reali richieste dalle banche per ottenere un finanziamento. A fronte di queste considerazioni non stupisce dunque che il Microcredito sia nato nei piccoli villaggi funesti, in cui la maggior parte della popolazione sperimenta l’esclusione finanziaria e dove la possibilità di disporre anche solamente di poche centinaia di dollari, può fare la differenza tra una vita di povertà estrema o una dignitosa. La scommessa di Mohammad Yunus nelle campagne del Bangladesh nasce dal presupposto rivoluzionario che anche i più poveri hanno bisogno di servizi finanziari e cosa ancora più strabiliante sono in grado di ripagarli. Con la Grameen Bank, Mohammad Yunus ha dimostrato che la migliore garanzia è la fiducia nelle potenzialità future delle persone, fiducia che nasce dal recuperare quella dimensione relazionale che si gioca nel rapporto diretto con gli altri, senza la quale il mercato stesso non potrebbe funzionare 2 . In fin dei conti anche il problema dell’accesso al credito dipende dal fidarsi o meno della persona che si ha di fronte: negando il finanziamento la banca esprime un giudizio negativo sull’affidabilità 1 Cfr. Viganò (2004). 2 Cfr. Pelligra (2009).

Tesi di Master

Autore: Salvatore Pappalardo Contatta »

Composta da 99 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 384 click dal 09/05/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.