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Fair Play Finanziario: compagno di squadra o avversario ostico?

Questo mio lavoro nasce da un interesse in primis per il calcio giocato per poi evolversi col passare degli anni verso l’aspetto più manageriale e societario.
Il mio lavoro si compone di quattro parti: nella prima ho analizzato in maniera generale quelli che sono gli elementi base per la redazione di un bilancio, come Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa, proseguendo con l’analisi degli elementi e delle norme che caratterizzano la stesura di un bilancio calcistico secondo le disposizioni della F.I.G.C..
Nella seconda parte ho introdotto il concetto del Fair Play Finanziario e dei parametri richiesti dalla UEFA alle società di calcio europee per la loro ammissione ai tornei continentali e di conseguenza quali sono i requisiti da rispettare e le modalità d’esclusione.
Nella terza parte, utilizzando il Report Calcio 2012, ho analizzato lo “stato di salute” delle società di Serie A, prestando particolare attenzione all’analisi dei costi e dei ricavi della produzione, al fine di capire meglio se l’intero campionato è inserito in un sistema più o meno stabile.
Nell’ultima parte ho osservato i bilanci di tre grandi club: A.C. Milan, Juventus F.C. e F.C. Internazionale delle stagioni 2009/2010 e 2010/2011 per capire se, con l’applicazione dei parametri richiesti dalla UEFA, potranno partecipare alle competizioni europee e qualora non risultassero idonee, le possibili soluzioni da adottare ai fini di “risanare” il loro bilancio.

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PREMESSA "Il calcio è l'arte di comprimere la storia universale in 90 minuti" 1 . Non solo aggiungerei io: è l’arte di rendere tutti amici e nemici nello stesso tempo; è l’arte di unire passioni e sentimenti verso gli stessi colori; è l’arte che per 90 minuti ci fa sperare, gioire, esultare, ”pregare” per la vittoria della nostra squadra del cuore. E’ proprio tutto ciò che mi ha fatto nascere questo interesse per il mondo del calcio; questa passione nata grazie a quel mito con il codino che mi aveva avvicinata al calcio seguendolo nelle partite della Nazionale: Roberto Baggio. E che continuò ad essere alimentata da quel cuginetto che tanto impazziva alla visione di quegli undici giocatori “rossoneri” che come direbbe mio padre “non fanno altro che correr dietro ad un pallone che rotola”. E via così per anni ed anni senza chiedermi cosa ci fosse dietro a quella squadra che tutte le domeniche scendeva in campo con un unico obiettivo, la vittoria, senza pormi troppe domande su chi portasse avanti tutto questo mondo; tutto fino a quando durante il mio percorso universitario non iniziai a “capirci” un po’ di più di economia, in modo da poter mettere qualche punto interrogativo attorno a quel sistema chiamato: “Mondo del calcio”. Mi sembra opportuno citare una frase con la quale il Times esordì nel presentare un report sul football-business inglese: “There was a time when they played purely for the love of the game”; ed è proprio quello che sognavo io quando, da bambina, correvo incontro ad un pallone dentro ad un parco e credendo che i campioni giocassero dentro una televisione solo perché più talentuosi di altri, senza pensare che attorno a loro c’era invece un giro d’affari enorme. Questo pensiero si può adattare al mondo del calcio, quando da sola passione si trasformò in un vero e proprio business; ecco così l’ingresso dei diritti televisivi, di grossi sponsor, di grandi imprenditori locali prima e di grosse proprietà estere poi, che hanno fatto in modo che le società diventassero vere e proprie grandi imprese. Da qui la mia voglia di capire come funziona il “sistema calcio”, quali sono le norme che lo disciplinano, quali sono le cause della chiusura degli esercizi in negativo e di capire quali potrebbero essere le soluzioni per rientrare nel regolamento del Fair Play 1 George Bernard Shaw 7

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Silvia Marconi Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1992 click dal 30/04/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.