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I canali di entrata sui mercati esteri per i beni industriali: analisi del caso delle macchine utensili in Italia

L'industria italiana delle macchine utensili è spesso definita come "sistema calabrone".
Si tratta, infatti, di un insieme di imprese che nonostante una evidenziata debolezza strutturale in fatto di organizzazione commerciale con l'estero continuano a rivestire una posizione di assoluto rilievo nel contesto competitivo internazionale.
Sulla base di tali considerazioni con il presente lavoro si è voluto offrire un contributo di analisi e di riflessione sulla natura dei canali utilizzati dalle imprese per entrare sui mercati esteri.
Nella prima parte dello studio si è proceduto a rivisitare la più recente letteratura in tema di modalità di ingresso sui mercati internazionali per una generica impresa produttrice di beni industriali; nella seconda, invece, si è focalizzata l'attenzione sul settore delle macchine utensili in Italia e sulle particolarità delle imprese in questione in fatto di organizzazione commerciale con l'estero.

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5 INTRODUZIONE L'industria italiana delle macchine utensili riveste una posizione di assoluto rilievo nel contesto competitivo internazionale: nel 1995 il nostro paese è risultato il quarto produttore ed esportatore di macchine utensili a livello mondiale. Lo scopo del presente studio è quello di indagare la natura dei canali usati dalle imprese del settore per entrare sui mercati esteri, sulla base di una evidenziata carenza delle aziende produttrici di macchine utensili in fatto di organizzazione commerciale con l'estero (1) . Lo studio è articolato sostanzialmente in due parti. Nella prima, a carattere introduttivo, viene rivisitata la più recente letteratura sull'argomento, cercando di offrire un quadro di riferimento sufficientemente completo delle diverse possibili forme di entrata sui mercati esteri. In questo senso, dopo una rapida premessa di alcuni concetti fondamentali di marketing industriale e internazionale (capitolo primo), vengono descritte le forme di esportazione riconducibili al canale indiretto e diretto (capitolo secondo) e quindi viene focalizzata l'attenzione sull'importanza degli accordi interaziendali per l'entrata sui mercati esteri (capitolo terzo). Infine, viene offerta una veloce panoramica sui modelli teorici a cui l'impresa può fare riferimento nel proprio processo di scelta dei canali di entrata sui mercati esteri (capitolo quarto). La seconda parte è dedicata all'analisi dell'industria delle macchine utensili in Italia e si articola in tre capitoli. Il capitolo quinto si apre con l'esame delle motivazioni alla base della scelta del caso delle macchine utensili quale oggetto specifico del presente studio, per poi passare ad analizzare le caratteristiche strutturali del settore in Italia. Il riferimento a fattori strutturali si è reso necessario dal momento che le (presunte) (1) Si veda A. ZANFEI, The Italian Machine Tool Industry, in D. FINEGOLD, K.W. BRENDLEY, R. LEMPERT, D. HENRY, P. CANNON (a cura di), Machines on the Brink: The Decline of the US Machine Tools and Prospects for its Sustainable Recovery, Rand, Santa Monica, DRR -496-OSTP, September 1993.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Manuela Arzeno Contatta »

Composta da 207 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2050 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.