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Gli aspetti principali della storia economica dell'Albania nel periodo 1912-1950

La scelta dell’argomento di questa dissertazione è stata compiuta in senso personale, perché la storia dell’Albania è sempre stata scritta e riscritta nell’interesse di coloro che si sono avvicendato ai vertici del Paese. In particolare, spesso i personaggi che hanno dato un contributo importante allo sviluppo economico,politico, monetario del Paese sono stati considerati come traditori dal regime comunista ed i loro nomi dalla storia. Il 1912 trovò l’Albania in una situazione economica pessima anche se quell’anno il Paese ottenne l’indipendenza uscendo da un periodo di 500 anni di dominio turco i quali che non aveva minimamente giovato allo sviluppo del Paese. L’Albania indipendente cercò di ammodernarsi, con l’aiuto economico e tecnologico dell’Italia: iniziarono gli scambi commerciali con l’estero, furono create le banche, i ministeri, le dogane,le scuole, la gendarmeria, le ferrovie, la posta ecc. Nel periodo tra le guerre il Paese iniziò a cambiare aspetto dirigendosi verso un futuro prospero: la tragedia della seconda guerra mondiale bloccò tale sviluppo. Però il peggio arrivò con la conquista del potere da parte dei comunisti. L’inizio fu positivo nei campi della sanità, dell’istruzione, delle riforme agrarie e delle infrastrutture. In seguito, cercarono di imporre con la forza la loro ideologia marxista-leninista-stalinista dando luogo ad una lunga fase di terrore e di repressione psicologico della quale, ancora oggi, gli albanesi soffrono.

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9 Capitolo I- Gli anni dieci 1.1-L’indipendenza albanese I Balcani non hanno mai costituito un’entità politica indipendente, di conseguenza la storia balcanica fa parte, a seconda delle epoche e delle regioni, della storia di questo o quell’impero, di questo o quello stato. 1 L’Impero Ottomano, nella seconda metà dell’Ottocento era scosso da numerosi contrasti nazionali, rallentato dal declino economico, schiacciato dall’arretratezza del sistema amministrativo. Negli accordi preliminari al Trattato di Santo Stefano (stipulato il 3 marzo 1878 tra l’Impero Ottomano e la Russia), il territorio abitato dagli albanesi era stato considerato dalla Russia solo come una regione da ripartire tra gli Slavi confinanti: Bulgari, Serbi, Montenegrini. 2 Col tempo alcuni popoli erano riusciti ad affrancarsi dal dominio ottomano, senza però completare l’unificazione territoriale dei loro Paesi: la Serbia, il Montenegro, la Bulgaria, la Grecia e la Romania all’inizio del novecento erano indipendenti. Le guerre balcaniche del 1912 e del 1913 lasciarono profonde lacerazioni fra gli Stati ed i popoli balcanici che si accusavano reciprocamente di atrocità. 3 L’epoca in cui si delinea il concetto di identità nazionale albanese fu denominata Rilindja (il Rinascimento): “Feja e shqiptarit eshte shqiptaria” (“La religione degli albanesi è l'Albanesismo”) divenne il motto dei nazionalisti albanesi nella lotta indipendentistica che terminò il 28 novembre 1 G. Prevelakis (1997) ,pp.30. 2 E. Hosch (2005), pp.155. 3 A. Aruffo (1999),p p.39.

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Ardit Jace Contatta »

Composta da 40 pagine.

 

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