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La sindrome di Pete Pan ed il Disturbo Narcisistico di Personalità - Proprietà Psicometriche della Peter Pan Scale (PPS)

La Sindrome di Peter Pan (ossia il timore di crescere ed assumersi le proprie responsabilità), tendenza estremamente presente nelle società occidentali odierne,costituisce una solida realtà sebbene mancante di letteratura.
L'obiettivo della tesi è stato quello di comprendere quali sono le caratteristiche di personalità ad essa associate e, vista l' alta correlazione emersa in relazione al Disturbo Narcisistico di Personalità, è stato effettuato un parallelismo tra queste due diverse condizioni psicologiche.
Grazie alle analisi è stato, infine, creato uno strumento psicometrico (la Peter Pan Scale - PPS), teso a misurare la presenza della tendenza a "non voler crescere".

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4 INTRODUZIONE Tutti conosciamo il personaggio di Peter Pan, protagonista dell’opera teatrale scritta da James Matthiew Barrie nel 1904 che narra le avventure di un bambino che, dopo aver sentito parlare i propri genitori circa quella che sarebbe stata la sua vita una volta divenuto adulto, decide di scappare e di restare bimbo per sempre. La mamma si dimentica di lui e, tornando tempo dopo e guardando da fuori attraverso la finestra della sua camera, vede il suo letto occupato da un altro bambino, il suo sostituto. Torna all’Isola-che-non-c’è, il posto in cui sono mandati i bimbi che cadono dalla carrozzina quando le bambinaie non stanno attente a loro, e ne diventa il capo. Passa le giornate raccontando storie che lo riguardano compiacendosene, a giocare e scherzare, ed è protagonista di entusiasmanti avventure. Ma non è felice. Si sente solo e non può fare a meno di essere insoddisfatto. Peter Pan ci dice qualcosa di inquietante: abbiamo perso i genitori, saldi punti di riferimento, siamo stati abbandonati a noi stessi e la conclusione è che è molto piø semplice fermarsi sulla soglia e restare bambini anzichØ crescere ed affrontare il mondo (Cataluccio, 2003). Proprio questo personaggio, senza volerlo, è l’archetipo dell’infantilismo che dilaga nel mondo moderno, rappresentandone la tragedia dato che non è possibile, se non pagando un prezzo altissimo, restare bambini nØ tanto meno tornare all’infanzia. Per rimanere in tema, un'altra figura ha colpito la nostra attenzione: quella di Narciso. Il Mito di Narciso fa parte della mitologia greco-romana e rappresenta il simbolo dell’amore di sØ, del potere dell’ego, dell’orgoglio smisurato (Morel, 2006). Narciso è un giovane bellissimo e molte ninfe languono d’amore per lui anche se il giovane adolescente, resta impassibile alle loro avances. Eco, lo ama talmente

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Ilaria Visconti Contatta »

Composta da 85 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3472 click dal 17/05/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.