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Intelligent City vs. Smart People

Le città si sono evolute grazie alla tecnologia. Possiamo dire che ci avviciniamo sempre di più al modello di città ipotizzato dalla fantascienza, in cui saranno le macchine a controllarci? Nel 2030 o 2050, quando saranno previste circa 9 mld di persone, saremo ancora capaci di avere relazioni umane non per forza veicolate dalla tecnologia? Quello che è certo, è che possiamo usare la tecnologia per vivere meglio, e per ridurre gli sprechi di energia e materia prima come l’acqua. Usarla a nostro vantaggio, quindi, rispettando gli altri e il nostro pianeta.
Da qualche tempo si parla sempre di più delle Smart Cities. La parola smart ormai per l’uso esagerato che ne si fa è associata alla tecnologia. Smartphone, smart signages, smart grid, e via dicendo. Ma cosa si cela davvero dietro le Smart Cities? Sono davvero società tecnologiche? Dove la tecnologia messa a disposizione di ogni singolo cittadino serve a un migliore uso della città e dei suoi servizi o è semplicemente uno specchietto per le allodole, uno modo per fare un make up della città e renderla attrattiva nei confronti di vari promotori / stakeholders. In un momento di crisi economica come quella attuale parlare di Smart Cities è così lontano dalla realtà o queste tendono a coincidere con i bisogni delle persone?
Questi sono i temi di questo elaborato. Cercherò di dimostrare, anche con delle critiche l’attualità dell’argomento, ovvero se e in che modo le smart cities soddisfano i bisogni dell’uomo che vi vive nell’ottica di una miglior qualità di vita. Partendo dalle città, e dal nostro modo di usarle, passando dalla sostenibiltà affronterò il tema delle Smart Cities analizzandolo, oltre che dal punto di vista dei contenuti, anche da quello legato ai bisogni delle persone.

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Master Polis Making e gestione urbana - 2011/12 Sabrina Angela Vallinoto - 784857 4 Premessa. L'idea di questa tesi nasce da una sorta di illuminazione avuta a seguito dell'incontro con l'architetto Carlo Ratti e del suo seminario sulle smart cities, una piovosa sera di ottobre a Milano. Egli ha mostrato ad una mediateca gremita quanto il futuro del prossimo domani è dietro l'angolo. Da quel momento mi sono documentata. Se ne fa un gran parlare ma, nel momento in cui scrivo, non è ancora stato pubblicato nulla o quasi in merito. La bibliografia cartacea utilizzata a supporto di questo lavoro non tratta di questo argomento. Tutto ciò che ho appreso su questa realtà l'ho trovato su internet. Forse proprio a dimostrare che la tecnologia contribuisce a ridurre gli sprechi diminuendo la quantità di carta stampata e creando una sorta di e-biblioteca, anche se la biblioteca in questione è piuttosto frammentata e le informazioni sono state raccolte nell'arco di mesi e da più e diversi siti istituzionali e non. Ad ogni modo, per approfondire l'argomento mi sono avvalsa di Internet, di una corposa bibliografia cartacea, ho seguito seminari sull'argomento e partecipato ad un concorso in cui, insieme alla collega del progetto, ho cercato di riprodurre un sistema di rete segnaletica digitale intelligente per la città di Yverdon les-bains (CH), che spiegherò nello svolgersi di questo elaborato.

Tesi di Master

Autore: Sabrina Vallinoto Contatta »

Composta da 189 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3724 click dal 23/05/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.