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Progetto per l'aeroclub Beppe Albanese - Psicologia della percezione applicata e comunicazione visiva

La tesi in oggetto si è occupata della realizzazione della comunicazione visiva dell'Aeroclub Beppe Albanese che si trova dentro l'Aeroporto di Boccadifalco a Palermo.
Le conoscenze che si sono applicate durante la progettazione sono quelle della percezione visiva e delle regole che permettono il costruirsi dei rendimenti fenomenici.

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Introduzione L’obiettivo della tesi è la realizzazione di un progetto comunicativo per l’Aeroclub Beppe Albanese di Palermo. L’intento di realizzare una comunicazione visiva dell’Aeroclub è nata dalla constatazione che esso non ha la visibilità che gli compete al di fuori dell’ambiente ristret- to degli esperti nel settore. Ad una prima analisi si è constatato che manca una segnaletica stradale utile al raggiungimento del luogo e a dar notizia dell’esistenza di quest’ultimo. Il progetto comunicativo dell’Aeroclub Beppe Albanese si sarebbe dovuto occupare della segnaletica esterna ed interna, per dar modo di raggiungere e orien- tarsi all’interno dell’Aeroporto, oltre che di tutto il supporto cartaceo come carta intestata, battesimo dell’area, busta biglietto da visita ed altro. Per trasferire graficamente gli intenti comunicativi scelti dopo una ricerca storica del luogo si è ritenuto utile far riferimento a cono- scenze della percezione visiva. Gli studi di psicologia della percezione alla quale si è fatto riferimento per la progettazione sono quelli della fenomenologia sperimentale e delle leggi che sottendono il costruirsi del mondo fenomenico. Per fenomenologia, spiega Koffka, si intende una descrizione dell’esperienza diretta il più possibile completa e non prevenuta. Durante l’elaborazione di elementi grafici per la comunica- zione visiva oggetto della tesi le conoscenze della fenomenologia sperimentale sono state utili perché le leggi autonome trasformandosi in parametri manipolabili permettono di prevedere la resa percettiva dell’oggetto controllandone gli effetti. In Italia l’attenzione per la percezione da parte dei designer non è una novità, infatti Munari sosteneva che lo studio psicologico per l’analisi degli elementi visivi era importante per i designer perché essi si trove- ranno sempre a progettare con le immagini. L’obiettivo è di usare le conoscenze della percezione per la progetta- zione puntando ad una sua ottimale efficacia comunicativa. L’intento comunicativo, per la realizzazione del progetto per l’Aeroclub Beppe Albanese, era quella di trovare un equilibrio tra la storia di questo luogo e l’esigenza di rendere maggiormente visibile l’esistenza dell’Aeroclub che, pur essendo i promotori di importanti e note iniziative come il Giro Aereo di Sicilia e la Targa Florio, non hanno la visibilità che gli compete. Il progetto grafico avrebbe dovuto comunicare serietà, per la tradizio- ne militare e procedure rigide che l’Aeroclub continua a mantenere, ma anche verve legata alla voglia di rinnovamento. Nel primo capitolo verranno esposti dei casi in cui il design ha sentito il bisogno delle conoscenze percettive in diversi ambiti. Si metteranno in evidenza le teorie percettive alle quali fanno riferimento e si spiegherà come le teorie influiscano sulle procedure di analisi e progettazione degli oggetti visivi. Quindi si spiegherà brevemente la Fenomenologia Sperimentale. Nel secondo capitolo si analizzeranno gli aspetti percettivi del logo istituzionale dell’Aeroclub e una variante del logo proposto successiva- mente ma che non è stato accettato individuando punti di forza e

Laurea liv.I

Facoltà: Architettura

Autore: Monica Picone Contatta »

Composta da 120 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1748 click dal 31/05/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.