Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Confronto tecnico economico tra impianti eolici off-shore e on-shore

L'energia eolica è attualmente una delle energie rinnovabili più competitiva e più diffusa. Il suo sfruttamento per la produzione di energia elettrica è iniziato in un primo momento con la realizzazione di impianti sulla terraferma. La ricerca di zone più ventose, ha portato recentemente allo sviluppo di impianti in mare. Oltre alla maggiore risorsa energetica, la presenza del mare differenzia gli impianti off-shore da quelli on-shore anche per la struttura delle macchine eoliche, per la corrosività dell'ambiente marino, per i differenti metodi di trasporto e montaggio delle parti dell'impianto, per la connessione alla rete, per le strategie di manutenzione, per il diverso impatto sull'ambiente e sulle attività umane. Nel seguente studio si sono quindi analizzate tutte queste differenze, evidenziando il modo in cui queste si riflettono nel costo finale dell’energia prodotta.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione L'energia eolica è stata tra le prime fonti energetiche rinnovabili ad essere stata sfruttata dall'uomo. Oltre al suo utilizzo nella navigazione a vela che ha origine intorno al 4000 a.C., grazie ai mulini a vento (probabilmente costituiti da un sistema ad asse verticale) che risalgono al 3000 a.C., l'energia del vento poteva essere convertita in energia meccanica e utilizzata per l'irrigazione o per la macinazione dei cereali. In Europa i primi mulini comparvero solo nel medioevo (intorno al 1100), ma si diffusero rapidamente, in quanto potevano essere impiegati sia per scopi agricoli che per scopi industriali. A metà del 1800 ad esempio in Olanda si contavano circa 9000 mulini in funzione. Proprio in questi anni l'energia eolica venne utilizzata per la prima volta per la generazione di energia elettrica, ma durante la prima metà del 1900 le turbine eoliche vennero soppiantate dalle centrali a carbone. Negli anni ''70 l'aumento dei costi energetici ha risvegliato l'interesse verso l'energia eolica, e molti paesi aumentarono i fondi per la ricerca e lo sviluppo dell'energia eolica. Attualmente, escludendo il grande idroelettrico, l'eolico rappresenta la fonte rinnovabile più importante. Nonostante l'energia eolica rappresenti solo una piccola parte dell'energia elettrica prodotta in tutto il mondo, in alcune nazioni si riesce a soddisfare una consistente parte del fabbisogno elettrico nazionale. 4 Tabella 1.1: Renewable 2007 Global Status Report Eolico 74 Mini-idroelettrico 73 Biomasse 45 Geotermia 9,5 Fotovoltaico connesso alla rete 5,1 Fotovoltaico isolato 2,7 Solare termodinamico 0,4 Maree 0,3 207 Grande idroelettrico 770 4300 Potenza installata nel mondo [GW] Totale delle rinnovabili (escluso il grande idroelettrico) Potenza elettrica totale installata nel mondo

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Angelo Vendetti Contatta »

Composta da 85 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1231 click dal 18/06/2013.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.