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Il presidente della repubblica

Il Presidente della Repubblica è la carica che investe il capo di uno stato a forma repubblicana, come è oggi quello italiano. E’ un organo monocratico e rappresenta l’unità nazionale. Il termine ‹‹Capo›› dello Stato non implica il senso di comando ma il senso del simbolico concentrarsi dello Stato in un’unica persona, che lo rappresenta ovunque e in tutte le circostanze in cui ciò sia necessario: dai rapporti internazionali alla stessa rappresentanza interna nelle più varie occasioni ufficiali e ufficiose.
Nel nostro Paese la figura del Presidente della Repubblica è di giovane istituzione, visto che risale al secondo dopoguerra, esattamente al 2 giugno 1946, quando il referendum istituì la Repubblica e venne nominato dalla Costituente capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola.
Dal 1946 ad oggi si sono succeduti nella suddetta carica 11 presidenti (compreso il neo presidente Giorgio Napolitano)...

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2. Il ruolo del Presidente della Repubblica in Italia Per comprendere la posizione, le funzioni e la stessa consistenza di molti dei poteri del Presidente della Repubblica occorre considerare il ruolo che quest’organo è chiamato a svolgere nella nostra forma di governo di tipo parlamentare, anche alla luce dell’evoluzione che, nelle esperienze costituzionali trascorse, ha avuto la figura del Capo dello Stato in riferimento agli altri organi che fanno parte del potere esecutivo. Solo, infatti, tenendo presente come quest’organo si colloca attualmente nel complessivo quadro costituzionale può evitarsi il rischio di ricostruzioni anche fortemente inesatte, fondate su erronee letture delle singole disposizioni costituzionali. In realtà, l’attuale dettato costituzionale in materia appare particolarmente sommario e molto tributario, sia dal punto di vista testuale, che da quello concettuale, di modelli risalenti ad altre epoche storiche che in tema di Capo di Stato, dal momento che – aldilà della permanenza di alcune formulazioni tradizionali – sembra aver pesato notevolmente sul disegno costituzionale la volontà di non disciplinare analiticamente i rapporti reciproci fra i diversi organi riconducibili alla funzione esecutiva, al fine di garantire una relativa elasticità ed adattabilità della disciplina stessa. Basti considerare che il Presidente della Repubblica non solo appare ancora titolare di alcuni poteri che rappresentano veri e propri residui storici ( ad es. il potere di grazia, il comando delle Forze Armate, l’autorizzazione alla presentazione alle 9

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Daniele Amitrano Contatta »

Composta da 42 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.