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I rapporti tra Italia e Argentina dalla fine della dittatura fino al Gran Trattato del 1987

Tesi che analizza il rapporto tra Italia e Argentina a cavallo tra la fine della dittatura e l'avvio del processo di democratizzazione del paese sudamericano.
La tesi si concentra in particolar modo sul ruolo dell'Italia nella Guerra delle Falkland/Malvinas e rispetto alla questione dei desaparecidos di origine italiana, evidenziando come questi due eventi abbiano spinto i due paesi verso la costruzione di un rapporto politico-economico particolare che verrà consacrato nel 1987 con la firma del Trattato per una Relazione Associativa Particolare tra i due paesi (il cosiddetto Gran Trattato).

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INTRODUZIONE «L'Argentina sarebbe ancora un deserto, le sue città un impasto di paglia e fango senza il lavoro perseverante, senza l'audacia colonizzatrice, senza lo spirito di intraprendenza degli italiani. Figli d'Italia sono stati coloro che hanno creato il porto di Buenos Aires, che hanno colonizzato intere province vaste come la Francia e l'Italia; sono per nove decimi italiani quei coloni che hanno dissodato l'immensa provincia di Santa Fé, dove ora si diparte il grano che inonda i mercati europei; sono italiani coloro che hanno intrepidamente iniziato la coltura della vite sui colli della provincia di Mendoza, sono italiani moltissimi tra gli industriali argentini, ed italiani i costruttori e gli architetti dell'America del Sud, e italiano è quell'imprenditore, il quale, emulo degli inglesi, ha costruito sulle rive del Plata per più di mezzo miliardo di opere pubbliche». Così si esprimeva Luigi Einaudi in Un principe mercante: studio sulla espansione coloniale italiana, pubblicato nel 1900. Al di là della retorica, non c'è dubbio che queste parole dimostrino qualcosa di importante, e cioè che il rapporto tra Italia e Argentina non è stato caratterizzato esclusivamente dalla fredda relazione tra cancellerie, ma prima ancora dalla scelta fatta da milioni di italiani di recarsi in quel paese per sfuggire alla povertà ed alle guerre. Il presente lavoro non si vuole concentrare sul ruolo dell'emigrazione in Argentina, ma capire il motivo per cui l'Italia non ha mai ritenuto prioritario per la sua politica internazionale la questione argentina, nonostante la presenza in quel Paese della collettività italiana più folta del mondo. All'inizio degli anni '80, però, due fatti riportano alla ribalta il rapporto tra Italia e Argentina, facendo riscoprire alla classe politica ed all'opinione pubblica italiana la massiccia presenza di connazionali nel paese sudamericano. Il primo evento è la 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Nicolas Liuzzi Contatta »

Composta da 290 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.