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Gli effetti dell'euro sulle imprese: aspetti contabili e gestionali

Le Ragioni dell’Euro:
L'Euro è la Moneta Unica Europea dei paesi membri dell’Unione Economica Monetaria.
Era veramente necessario sostituire le monete di tutti i Paesi membri con una sola? Si provi ad immaginare, allora, gli Stati Uniti senza il dollaro americano. Al suo posto tante monete diverse, con la necessità d’effettuare ben 51 conversioni monetarie nello stesso mercato, una per ogni valuta in circolazione negli Stati Federali.
Gli Stati Uniti non conoscerebbero il loro formidabile sviluppo economico senza la dimensione, le risorse, la facilità di scambio di un mercato interno, in cui vigono le stesse regole e, si adotta la stessa moneta.
Un mercato può definirsi unico soltanto quando il mezzo di scambio che vi si adotta è tale.
L'Euro costituirà il motore di sviluppo e rafforzamento per le Imprese, perché sarà possibile programmare le attività e gli investimenti in condizioni di maggiore stabilità, economica e monetaria.
Con la Moneta Unica, non avremo più le perturbazioni monetarie che danneggiano gli scambi tra gli Stati Membri, dove i movimenti erratici dei cambi al rialzo o al ribasso, frenano una reale crescita economica e riducono i posti di lavoro. Gli oneri finanziari delle imprese saranno più bassi, perché non dovranno più sostenere, nell’area Euro, le spese di copertura per il rischio di cambio. Contabilità, gestione di cassa e di tesoreria, saranno beneficiate e, genereranno notevoli opportunità di risparmio, e profitto.
Da solo non può risolvere, come una panacea, tutti i problemi, se non sarà accompagnato da un salto d’efficienza e flessibilità dell'Europa, al fine di liberarla da quelle ingessature che intralciano un’allocazione e un uso più efficace ed efficiente delle risorse, permettendo una crescita ad un ritmo più sostenuto, indispensabile per dare lavoro e benessere ai cittadini.
La segmentazione di mercato continuerà ad essere un fattore fondamentale di successo, ma non potrà più essere basata unicamente sull’effetto distorsivo delle diverse valute. Perchè in tal caso, per i prodotti di piccolo valore unitario, porterebbe allo sviluppo di mercati paralleli; per i prodotti ad alto prezzo unitario, come l’auto, provocherebbe un vero e proprio spostamento del consumatore finale, in virtù del risparmio conseguibile.
Possiamo pensare all’avvento dell’euro come a un cambio di lingua: nella quale dobbiamo imparare a parlare, leggere, scrivere e pensare come se fosse la nostra. Risultato di non conoscere tale lingua? Non riuscire a capirsi col mondo circostante: clienti, fornitori, concorrenti, etc.
I Paesi partecipanti all'unione monetaria costituiranno, proprio grazie all'Unione, una delle tre grandi aree economiche e monetarie del mondo, in grado di competere con quelle del dollaro e dello yen. L'euro sarà dunque un riferimento per le transazioni internazionali.
Alla base di tutto c’è anche l’antico sogno di un’Europa unita. Un Mercato unico, una comunanza d’interessi, un intreccio di commerci e una fitta rete di scambi, una consuetudine di contatti, un’unità di regole di vivere civile ed economico tale da facilitare, in un futuro prossimo, una graduale messa in comune delle politiche e delle istituzioni.
La realtà mondiale, di questo terzo millennio, è dominata dal rapido e incessante progresso tecnologico e dalla globalizzazione. L’unione, pertanto, fa la forza.
Punto fondamentale, per l'economia e per le società europee è l'esigenza di saper innovare continuamente nella qualità sia dei prodotti sia dei modi di produrre. Questo a sua volta chiama in gioco la capacità d’adeguamento delle strutture produttive. Sia dal lato del capitale, il modello societario e l'iniziativa imprenditoriale, sia dal lato del lavoro, la formazione, la flessibilità.
L’importanza dell’euro non è solo economica e giuridica ma anche sociale, gli europei, oltre a potere spostarsi utilizzando una sola moneta, pian piano si sentiranno più uniti, anche grazie all’euro. Legati dalla comunanza d’interessi, dall’intreccio dei commerci, da una fitta rete di scambi, una consuetudine di contatti, un’unità di regole di vivere civile ed economico tale da spianare la strada, in un futuro prossimo, alla graduale messa in comune delle politiche e delle istituzioni.

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Prefazione Il presente lavoro si propone di trattare l’impatto dell’Euro sulle Imprese, offrendo una panoramica degli effetti derivanti dall’introduzione di una Moneta Unica per tutti i Paesi aderenti all’Unione Economica Monetaria. Denominati Paesi membri. La Moneta Unica può essere fattore accelerante per l’innesco di una stagione d’avanzamento, nel progresso che avanza, inesorabilmente, nella sua corsa verso il futuro. Inizialmente vengono esaminati gli aspetti introduttivi circa il significato dell’Euro, l’etimologia del nome, nonché le ragioni della sua nascita, le tappe della Moneta Unica. Nei primi due capitoli, si vanno spiegando, le motivazioni di questo processo d’integrazione che, proseguendo la sua avanzata da quarant’anni, giunge ai giorni nostri, al suo perfezionamento, con la Moneta Unica Europea. Non esclusivamente in ambito CEE, difatti è previsto un allargamento, ad Est con i paesi ex Repubbliche Socialiste, a Sud con i Paesi del Mediterraneo. Addentrandosi, poi, nell’opera, nei successivi due capitoli, si ravvisa la necessità di analizzare, appunto nel terzo e quarto, le norme per la salvaguardia dei contratti, come il fondamentale principio della Continuità dei contratti, di cui al Regolamento CE n. 1103/97 del Consiglio, del 17 giugno 1997 e, al Regolamento CE n. 974/98 del Consiglio del 3 maggio 1998; nonché i Regolamenti Comunitari inerenti i procedimenti di trattamento delle altre tipologie d’obbligazioni. In seguito, rammentando che l’Euro rileva effetti aventi attinenza con tutto l’organigramma aziendale, sono setacciate, nel quinto capitolo, le conseguenze derivanti dall’introduzione di questa nuova filosofia di vita, nelle varie aree della società. Continuando il discorso, si esaminano approfonditamente, le conseguenze derivanti, dall’immissione dell’Euro nel circuito aziendale. In prima battuta, a partire dal sesto capitolo, si scandagliano gli effetti dell’introduzione dell’euro in ambito amministrativo contabile, le modalità della conversione delle valute dei paesi membri, il trattamento dei costi di transizione, l’impatto sulla fatturazione e, le implicazioni fiscali.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Enrico Marenghi Contatta »

Composta da 192 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.