Skip to content

Valutazione dei rischi legati ad attrezzature semoventi a braccio telescopico: il caso CO.NA.TE.CO.

Informazioni tesi

  Autore: Emmanuel Lombardo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Meccanica
  Relatore: Mosè Gallo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 235

Il lavoro di tesi riguarda la valutazione dei rischi legati alle attrezzature di lavoro, in particolare all’utilizzo del carrello semovente a braccio telescopico in un’area portuale. Una volta contestualizzato il problema della sicurezza nel quadro normativo nazionale dettato dal D.Lgs 81/08 e dalla DM (11 aprile 2011), dopo aver descritto il processo produttivo nel caso particolare della CO.NA.TE.CO., azienda operante nel porto di Napoli, nonché le caratteristiche tecniche di un carrello semovente e dei suoi componenti principali, sono state riportate tutte le varie fasi del processo produttivo, accompagnate da un breve elenco dei fattori di rischio in esse presenti e per ciascuno di essi è stato esposto brevemente il danno che può recare ed il suo possibile rimedio. Nella fase finale si raggiunge lo scopo dello studio, ovvero, una volta elencati tutti i rischi derivanti dall’uso di attrezzature semoventi, selezionare il fattore di rischio da ridurre con maggiore urgenza: tenuto conto dei dati infortunistici INAIL relativi alle morti sul lavoro nell’anno 2012 nonché valutata la cifra di rischio per ogni fattore di rischio rilevato, si è scelto di analizzare il rischio di ribaltamento dei suddetti carrelli, per il quale sono evidenziate nel dettaglio le misure tecniche, organizzative e gestionali di prevenzione e protezione atte a ridurne la frequenza e la magnitudo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE Il problema degli infortuni e delle mortalità nel luogo di lavoro costituisce una questione annosa, particolarmente diffusa nei giorni nostri: il dato relativo all’anno 2012 fornitoci dalla banca dati dell’INAIL evidenzia 509 morti registratesi nell’ambito delle attività lavorative, la maggior parte delle quali per cause facilmente evitabili o per errori umani. Il suddetto dato risulta particolarmente preoccupante poiché la sensibilizzazione che l’opinione pubblica pone nei confronti delle cosiddette “morti bianche” è notevole ed è chiaro che la salute e la sicurezza nel luogo di lavoro costituiscono un diritto oramai imprescindibile per i lavoratori. L’ente in Italia che si occupa della Sicurezza del Lavoro nei suoi aspetti più generali è, appunto, l’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro), ente pubblico sottoposto alla vigilanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali italiano che attualmente accorpa le vecchie IPSEMA e ISPESL. Dai dati emerge che le percentuali più elevate delle mortalità nei luoghi di lavoro è dovuta ad infortuni vari: questi, diversamente da altri tipi di rischio facilmente individuabili (in termini di cause ed effetti) e talvolta eliminabili del tutto, sono eventi che si manifestano in modo imprevisto, “stocastico”, per cui le varie attività di prevenzione e protezione sono atte a minimizzare la probabilità di accadimento dell’evento di rischio piuttosto che il danno biologico che quest’ultimo può recare al relativo operatore: tale natura aleatoria complica non poco l’analisi delle dinamiche relative ai vari tipi di infortuni e comporta l’esigenza di un accurato studio degli accorgimenti che possono essere utilizzati, nonché della corretta mentalità, per “operare in sicurezza” nella maniera migliore possibile, ovvero evitando una categoria di incidenti causati da una non corretta formazione degli operatori nonché da errori umani dettati da una mancata responsabilizzazione di questi ultimi. Tali incidenti possono anche essere legati, tra l’altro, all’utilizzo di una determinata macchina o attrezzatura da lavoro: al cospetto di tali attrezzature è necessario conoscere a fondo le generalità relative al loro funzionamento e

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

gestione della sicurezza
ribaltamento
valutazione rischi
d.lgs. 81/08
porto di napoli
carrello semovente a braccio telescopico
movimentazione portuale container
dm 11 aprile 2011
attrezzature da lavoro
la co.na.te.co.

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi