Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il cinema di Woody Allen: l'umorismo tra realtà ed immaginazione

L'obiettivo del presente lavoro è l'analisi del ruolo giocato dall'immaginazione nella vita dell'uomo moderno: la produzione cinematografica del regista Woody Allen, in particolare tre film STARDUST MEMORIES (1980), ZELIG (1983) e LA ROSA PURPUREA DEL CAIRO (1985) saranno fondamentali per aiutare il lettore a rendersi consapevole del fatto che buona parte di ciò che nutriamo nella nostra immaginazione può trasformarsi in azione, ma anche che non tutte le azioni corrispondono esattamente a ciò che realmente immaginiamo.

Mostra/Nascondi contenuto.
  INTRODUZIONE Il presente lavoro si propone di analizzare il ruolo giocato dall'immaginazione nella vita dell'uomo moderno: in particolare si cercherà di analizzare il processo attraverso il quale essa giunge ad influenzarne l'esistenza, sino al punto in cui sarà difficile distinguerla dalla realtà. L'analisi verte principalmente sulla produzione cinematografica del regista Woody Allen 1 . L'idea nasce da due questioni principali: in primo luogo i suoi film dimostrano effettivamente come l'uomo, agendo, subisca o, talvolta, rifugga il potere che l'immaginazione esercita su di esso; in secondo luogo il cinema, in quanto mezzo di comunicazione di massa, ha da sempre rappresentato un potentissimo strumento in grado di plasmare le coscienze nutrendo l'immaginazione dello spettatore. I film da me scelti sono tre: Stardust memories (1980), Zelig (1983) e La Rosa Purpurea del Cairo (1985). La scelta è stata dettata dalla volontà di porre all'attenzione del lettore situazioni molto diverse tra di loro, ma accomunate dalla presa di distanza dalla realtà dei protagonisti i quali, poi, vi ritorneranno più forti e consapevoli di prima. Stardust memories e La Rosa Purpurea del Cairo sono entrambi film meta- cinematografici, entrambi riflettono il potere manipolativo del cinema sulla vita dell'uomo, ognuno proponendo un punto di vista diverso. In Stardust memories è un regista a confondere realtà e finzione cinematografica, finzione che, peraltro, coincide con la sua professione. Giungerà a chiedersi se deve cambiare la sua vita o i suoi film; nel film La Rosa Purpurea del Cairo viene presentata una situazione nella quale i più possono riconoscersi: Cecilia, spettatrice, plasma la sua realtà con l'immaginazione nutrita dal cinematografo, giungendo a confondere i due piani. Se nel primo film viene presentato l'effetto di confusione tra i due piani esercitato dal cinema su coloro che stanno dietro lo schermo, sui cosiddetti addetti ai lavori, impegnati nella realizzazione del prodotto cinematografico, nel secondo l'attenzione è focalizzata sugli spettatori, su coloro, quindi, che fruiscono del prodotto cinematografico; in questo caso la confusione deriva dall'introiezione delle immagini presenti sullo schermo e dalla loro                                                                                                                 1   Allan Stewart Konigsberg è nato il primo dicembre 1935 nel Bronx, quartiere ad est di Manhattan. I Konigsberg erano ebrei. Nel 1978 ottiene il primo vero grande riconoscimento per la sua carriera: quattro Oscar al film Io ed Annie con Diane Keaton. Il ’92 è l’anno della separazione da Mia Farrow; ad essa seguirà la convivenza ed il matrimonio con Soon-Yi, figlia adottiva del regista e della Farrow. Le accuse di pedofilia non scalfirono la sua carriera ed il suo spirito ironico. Seguirono da questo scandalo mediatico altri capolavori e riconoscimenti: Pallottole su Brodway; La dea dell’amore; Tutti dicono I love you; Harry a pezzi; Celebrity; Accordi e disaccordi; Criminali da strapazzo e tanti altri. Nel 1995 riceve il Leone d’oro alla carriera al festival del cinema di Venezia. John Baxter,Woody Allen.A Biography, HarperCollinsPublisher 1998 [ trad.it., Woody Allen. La Biografia,Lindau, Torino 2001]. 1

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Veronica Crescente Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2508 click dal 05/07/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.