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Le misure alternative alla detenzione applicate ai minori

Il lavoro della tesi si concentra sulle misure alternative alla detenzione applicate ai minori.
In particolare ho voluto analizzare le misure alternative alla detenzione applicabili ai minorenni, ponendomi l’obiettivo primario di capire se le misure alternative di cui beneficiano i soggetti adulti siano le stesse per i soggetti minori, e quali di queste vengano realmente applicate nel sistema della giustizia minorile.
Mi sono poi posta un secondo obiettivo: quello di evidenziare le diverse modalità di applicazione di tali misure, confrontando la realtà adulta e quella minorile.
Infine ho voluto esaminare come e quando il servizio sociale è nato nell’ambito penitenziario e, in particolare, il ruolo dell’Assistente Sociale durante lo svolgimento di una misura alternativa come l’affidamento in prova ai servizi sociali, sia nel caso di un soggetto minorenne, sia nel caso di un soggetto adulto.

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1 INTRODUZIONE Il lavoro della tesi si concentra sulle misure alternative alla detenzione applicate ai minori. Il motivo della scelta di questo argomento è determinato dallo svolgimento del mio tirocinio presso l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Genova. Durante questa esperienza, ho imparato a conoscere il sistema della giustizia nel mondo dei soggetti adulti. Una realtà che mi ha molto appassionato e che mi ha portato a volerla confrontare con una diversa, ma che ha sempre suscitato in me molto interesse, quella dei soggetti minorenni. In particolare ho voluto analizzare le misure alternative alla detenzione applicabili ai minorenni, ponendomi l’obiettivo primario di capire se le misure alternative di cui beneficiano i soggetti adulti siano le stesse per i soggetti minori, e quali di queste vengano realmente applicate nel sistema della giustizia minorile. Mi sono poi posta un secondo obiettivo: quello di evidenziare le diverse modalità di applicazione di tali misure, confrontando la realtà adulta e quella minorile. Infine ho voluto esaminare come e quando il servizio sociale è nato nell’ambito penitenziario e, in particolare, il ruolo dell’Assistente Sociale durante lo svolgimento di una misura alternativa come l’affidamento in prova ai servizi sociali, sia nel caso di un soggetto minorenne, sia nel caso di un soggetto adulto. La tesi è composta da una premessa e tre capitoli. Nella premessa ho ripercorso la nascita e l’evoluzione legislativa delle misure alternative in Italia partendo dal “Regolamento per gli istituti di prevenzione e pena" del 1931 fino ad arrivare al recente “decreto svuota carceri”. Nel primo capitolo ho analizzato le misure alternative presenti nel sistema della giustizia ordinaria e previste dall’Ordinamento Penitenziario: affidamento in prova ai servizi sociali, affidamento in prova in casi particolari, semilibertà e detenzione domiciliare.

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Laura Guglieri Contatta »

Composta da 48 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.