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Economia, società e ambiente nel salernitano del XX secolo

L'argomento di base di questa tesi è la storia del territorio salernitano nel XX secolo. La prospettiva di analisi attraversa discipline che appartengono alla rete sistemica del sapere, come la sociologia, l’economia, la geografia, l’urbanistica, l’ecologia, la geologia e le altre scienze riguardanti le componenti ambientali del territorio. L'obiettivo è proporre un concetto di storia vista come un tessuto nel quale si intrecciano sistemi economici, politici e strutture sociali all’interno del contesto specifico degli ecosistemi esistenti.

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Il periodo considerato in questa ricerca è relativamente ampio, ma solo un lungo arco temporale permette di capire la complessità dei fenomeni analizzati, che risulterebbero invece oscuri qualora circoscritti in brevi congiunture storiche. Infatti questa tesi, al di là dell’argomento trattato, traccia retrospettivamente dei ponti tra discipline che appartengono alla rete sistemica del sapere, come la sociologia, l’economia, la geografia, l’urbanistica, l’ecologia, la geologia e le altre scienze riguardanti le componenti ambientali del territorio. Si crede fortemente nel concetto di storia vista come un tessuto nel quale si intrecciano sistemi economici, politici e strutture sociali all’interno del contesto specifico degli ecosistemi esistenti. La mia propensione al «pensiero sistemico» si deve alla lettura di alcuni scritti rivelatori del fisico e filosofo austriaco Fritjof Capra, come il Tao della fisica, il Punto di svolta e La rete della vita. Dietro la stesura di queste e di altre opere, che si collocano nel lasso di tempo tra gli anni settanta ed oggi, ci sono ampi dibattiti e confronti che il pensatore tenne in quegli anni con il filosofo-epistemologo Gregory Bateson, con l’economista Ernest Schumacher, con la biologa Vandana Shiva, il biologo-cibernetico Humberto Maturana e il neurobiologo ed epistemologo Francisco Varela ed altri personaggi di rilevanza scientifica internazionale, i quali con le loro profetiche teorie hanno incrementato notevolmente il bagaglio di una conoscenza basata su una visione «olistica» dei problemi che affliggono l’umanità all’alba del terzo millennio. La battaglia intrapresa da questi illuminati personaggi si presuppone l’abbattimento di una epistemologia riduzionista, settoriale e frammentata. La vis interpretativa di questa ricerca storica deve molto alla tradizione di studi geo-economici che fa capo a studiosi come Giuseppe Maria Galanti e Afan de Rivera, alle ricerche storico-agrarie di matrice marxista che fanno capo ad Emilio Sereni e Piero Bevilacqua, nonché alla geo-storia di Lucio Gambi. Dalle varie fonti critiche scelte si deduce che in ogni epoca è già presente una certa consapevolezza delle questioni. Tali fonti vanno dagli scritti degli autori del XIX secolo alle riviste economiche del novecento, passando per le indagini di sociologia economica e di antropologia politica. L'intuizione che Cristo si sia fermato ad Eboli non è ovviamente casuale. La provincia di Salerno, in particolare l’area dell'Agro-nocerino sarnese e la pianura tra il capoluogo e il fiume Sele, fu investita da fenomeni di “modernizzazione”

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Massimo Cingotti Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2170 click dal 26/06/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.