Skip to content

La filiera corta: strategie e impatti per la creazione di valore in azienda e nel territorio

Informazioni tesi

  Autore: Armando Di Giambattista
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi del Sannio
  Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Giuseppe Marotta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 161

Quando si parla di filiera corta le implicazioni sono oggi diventate tante e tali che risulta complesso, o improponibile, una trattazione esclusivamente economica, per questo motivo (o, forse, per ridurre il sacrificio) il lavoro svolto adotta un angolo visuale più interno all’impresa agricola e riconosce all’imprenditore innovatore di schumpeteriana memoria, la capacità (e a volte l’onere) di gestire profittevolmente la grande molteplicità di implicazioni che oggi arricchiscono il dibattito sul mondo agricolo, suggerendo qualche indirizzo che certamente non sarà l’unico né il migliore.
Il lavoro di tesi, partendo da queste considerazioni sviluppa, in tre capitoli, il tema della filiera corta nell’ambito di un rinnovato rapporto tra produttore e consumatore. Nello specifico, nel primo capitolo si tratta dei due fondamentali estremi della filiera corta, il produttore agricolo ed il (nuovo) consumatore, cercando di fornire una descrizione di quest’ultimo secondo una autorevole letteratura scientifica, una analisi di ciò che lo separa dal produttore e qualche interessante percorso di collegamento alternativo nell’ottica delle diversificazione/integrazione aziendali. Una analisi particolare è stata anche riservata all’evoluzione dello strumento economico della filiera. Il secondo capitolo tratta, invece, dell’evoluzione e dei presupposti normativi disponibili per una agricoltura multifunzionale ed un’azienda diversificata. L’ultimo capitolo contiene una breve descrizione degli strumenti operativi con cui un’associazione di categoria come Coldiretti si occupa della filiera corta: la Fondazione Campagna Amica. Nel tentativo di fornire spunti, seppur parziale, alla domanda: quale potrebbe essere un ruolo futuro per l’agroalimentare italiano?; nelle pagine di questa tesi si è cercato di dare una descrizione del ruolo degli operatori (i nodi) impegnati nella filiera agroalimentare. Specificatamente con riguardo ai ruoli di produttore agricolo e cittadino-consumatore nell’ambito della filiera corta si è cercato di esplicitare che, dal punto di vista economico, non è in un processo di macro produzione-distribuzione di “commodities” che un qualsiasi operatore dell’agroalimentare italiano dovrebbe ritagliarsi il proprio ruolo.
Da un punto di vista economico il ruolo specifico della filiera corta potrebbe essere visto come quello della funzione di ricerca e sviluppo di un’importante e grande azienda; in una qualsiasi organizzazione fisiologicamente orientata alla crescita, infatti, il peso dei contributi generale e di lungo periodo è decisamente preponderante rispetto ai risultati immediati e particolari. Essa è oggi l’ambito preferenziale dove assistere, quasi quotidianamente, ad una radicale serie di innovazioni, la cui genesi ha un ritmo tale da risultare, a volte, poco fotografabile anche dalla ricerca scientifica. Innovazioni che scaturiscono dalle relazioni via via più profittevoli di un imprenditore agricolo sempre più innovatore ed un consumatore sempre più consum-attore. Da un altro punto di vista, diverso anche se non meno economico, la filiera corta, nel dare maggiore opportunità all’iniziativa sia dell’imprenditore che del consumatore, rappresenta una forma moderna di democrazia economica. Ma filiera corta non significa solo farmers’ market, nell’ambito di questo concetto si riconducono, infatti, una serie di varie e complesse significazioni. Non va dimenticata l’importanza che la vendita diretta può avere sugli equilibri economici e finanziari di una piccola azienda agricola come quella tipica del nostro sistema agricolo, né va sottovalutata la ricaduta ambientale che un tale sistema relazionale può avere in termini di minori emissioni per via di distanze più brevi percorse dal cibo, da una parte, e per il frequente ricorso ad una confezione più elementare se non del tutto assente, dall’altra. Benefici cha all’ambiente derivano anche da una costituzionale preferenza della filiera corta per le produzioni stagionale caratterizzate da ripercussioni di gran lunga più sostenibili. Il successo economico di una singola azienda agricola significa anche il benessere di un protagonista indiscusso ed insostituibile del presidio del territorio rurale.
Diverso è il caso della rete di Campagna Amica posta in essere da Coldiretti e descritta brevemente nel terzo capitolo, che si propone di continuare ad accrescere una rete che già solo dopo pochi anni di attività registra una certa dimensione e che sul tutto il territorio nazionale (ma sarebbe auspicabile un giorno anche una operatività internazionale) opera con i medesimi segni distintivi e con i medesimi principi per la valorizzazione di tutta l’agricoltura nazionale e per venire incontro alle esigenze sia di buon cibo ma soprattutto di tipicità che la domanda manifesta sempre più dettagliatamente.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
La filiera corta: strategie e impatti per la creazione di valore in azienda e nel territorio INTRODUZIONE «Quando tutta l’attenzione delle menti è indirizzata verso un unico scopo, è molto più probabile che si scoprano metodi più semplici e rapidi per raggiungerlo» Adam Smith «Si spediscono con ingenti spese delle flottiglie al polo australe per raccogliere gli escrementi delle procellarie e dei pinguini e si butta in mare l’incalcolabile elemento di ricchezza che abbiamo sottomano. Tutto il concime umano e animale che il mondo perde, se fosse reso alla terra invece di essere gettato nell’acqua basterebbe a nutrire il mondo (...) siate padroni di perdere tale ricchezza e per soprammercato di trovarmi ridicolo; sarà il capolavoro della vostra ignoranza» 1 , e così di seguito per un numero 1 V. HUGO, Les Misérables, Parigi, 1862; trad. it.: I miserabili, Newton Compton editori, Roma, 1995, p. 831.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

agroalimentare
imprenditore agricolo
vendita diretta
farmer's market
filiara corta
farmers' market
leggo orientamento
mercato del contadino

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi