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Innovazione nel settore delle agenzie immobiliari

“Il paese meglio progredito industrialmente mostra l’immagine del loro avvenire ai paesi che gli camminano dietro sulla via dell’industria”.
Con queste parole Marx nella prefazione del suo libro più famoso “Il Capitale” esprime il concetto d’innovazione e sviluppo, cioè che il fatto di essere avanti agli altri nei processi innovativi consenta all’impresa di raggiungere gli obiettivi prefissati e a essere da esempio per tutti gli altri. Nei giorni nostri per puntare alla crescita e alla globalizzazione, il continuo cambiamento è fondamentale per aumentare i risultati dell’impresa e la sua competitività anche a livello internazionale. Le domande alle quali questo lavoro intende dare risposta sono “attraverso quali processi innovativi ed evolutivi il settore delle società di mediazione immobiliare è riuscito a svilupparsi?” e soprattutto “quali sono i possibili rimedi alla crisi che continua ad abbattersi su questo settore?”. Il progetto che segue parte con un approfondimento sul concetto d’innovazione, del quale sarà data una delle possibili definizioni; in seguito il concetto viene approfondito attraverso i contributi di illustri economisti (come Shumpeter, Porter e Solow).
Successivamente vengono elencate brevemente le fonti e le figure chiave nel processo di innovazione e i relativi vantaggi. Vengono poi esposte le tipologie di innovazione, delle quali prenderemo maggiormente in considerazione le “innovazioni organizzative”, dato che sono le uniche riscontrabili in un settore di servizi come quello della mediazione immobiliare.
Nello stesso capitolo è esposta anche una panoramica della spesa in ricerca e sviluppo nel nostro paese, indicatore fondamentale per capire che importanza da una società al processo innovativo.
Il secondo capitolo è stato dedicato a un’analisi del settore immobiliare partendo dal passato per arrivare ai valori attesi in futuro.
Prima di tutto vengono analizzati i corsi e ricorsi storici (detti cicli immobiliari) avvenuti dal 1985 e la ciclicità caratteristica di questo settore; a seguire la nostra attenzione si sposta sulle tendenze recenti e sull’impatto che la crisi ha avuto nel mercato immobiliare.
La ricerca poi si sposta sul crollo dei mutui erogati e la conseguente caduta delle compravendite immobiliari, cui segue un cenno dei possibili scenari futuri. Tramite il parere di esperti operatori del settore immobiliare saranno poi analizzate le cause di questo crollo e le prospettive per gli anni che verranno.
Nel terzo capitolo è messo a fuoco tutto il processo innovativo evolutivo delle società di mediazione immobiliare.
La prima parte illustra la nascita delle prime agenzie immobiliari che sono andate a sostituire i “sensali” ovvero i mediatori di qualsiasi affare commerciale, già conosciuti dai tempi dei Persiani; in seguito è esposto il passaggio dalle agenzie ai grandi gruppi e franchising che hanno cominciato a svilupparsi a partire dagli anni Ottanta, seguendo una tendenza prettamente statunitense.
Nei paragrafi che seguono la ricerca è focalizzata sul presente e vengono analizzate le due principali alternative di sviluppo per una società di mediazione, visto il trend negativo che i franchising stanno assumendo a partire dall’ultimo decennio; nel primo caso l’agenzia mantenendo le sue dimensioni organizzative aumenta i suoi “prodotti” attraverso collaborazioni o partnership con altri collaboratori (sfruttando la vicinanza geografica per network locali o le opportunità offerte da internet per network globali).
Quest’alternativa è resa oggi ancora più semplice dalle innovazioni informatiche che hanno permesso di creare portali attraverso i quali condividere gli immobili, perdendo la possibilità di avere l’esclusiva nella mediazione.
L’altra strada percorribile per rimanere competitivi è la trasformazione da semplice società di mediazione a polo aggregativo di funzioni e servizi, che permette all’agenzia di offrire un servizio completo ed efficiente al cliente.Quest’alternativa comporta una ristrutturazione organizzativa e un ingrandimento strutturale senza ricorrere a collaborazioni in “network immobiliari”.
In conclusione, dopo aver studiato il percorso innovativo del passato e le tendenze del momento e prendendo spunto dalle due possibilità di sviluppo nel presente, affermo la mia tesi, secondo la quale, un mix delle strade di sviluppo d’oggi permette di creare una società in grado di superare la crisi proiettandoci verso l’agenzia del futuro.

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14 1.3 Fonti e tipologie di innovazione La ricerca e sviluppo (R&S) rappresenta un’attività organizzata e formalizzata da parte delle imprese e di altre organizzazioni finalizzata allo sviluppo delle invenzioni e all’introduzione di innovazioni. La R&S comprende il lavoro creativo condotto su base sistematica per l’aumento del patrimonio di conoscenze scientifiche e tecniche e per l’utilizzo di questo patrimonio di conoscenze nella realizzazione di nuove applicazioni. La ricerca di base è finalizzata alla scoperta di conoscenze e principi di natura scientifica sfruttabili dall’uomo. La ricerca applicata utilizza conoscenze scientifiche o genera nuove conoscenze tecnologiche per la creazione di nuovi prodotti o processi. Lo sviluppo consiste nell’effettiva realizzazione di un nuovo prodotto o processo. L’innovazione può svilupparsi:  “technology push”, cioè spinta come estensione delle potenzialità della tecnologia. Dipende quindi dal progresso tecnologico che è esogeno rispetto al mercato.  “demand pull”, cioè trainata dalle esigenze effettive e potenziali degli utilizzatori. Le innovazioni possono essere radicali, che rappresentano una rottura con i prodotti o processi esistenti, oppure incrementali, che comportano un miglioramento del processo, prodotto o servizio rispetto ai modelli dominanti. Per quanto riguarda le principali tipologie d’innovazione possiamo distinguere:  Innovazione di prodotto, produzione di un nuovo bene  Innovazione di processo, nuovo metodo di produzione  Innovazione commerciale, apertura di un nuovo mercato  Innovazione negli approvvigionamenti, nuova fonte di materia prima  Innovazione di mercato (fonte Shumpeter), riorganizzazione della struttura di offerta di un settore industriale  Innovazione organizzativa, riorganizzazione delle attività di gestione, della struttura organizzativa o delle relazioni con gli altri stakeholders

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Luca Gresta Contatta »

Composta da 56 pagine.

 

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