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Il fallimento della Enron Corporation

Il 2 dicembre 2001 fallisce Enron Corporation una fra le società più grandi e ammirate degli Stati Uniti. Agli inizi di quello stesso anno aveva fatto registrare un fatturato superiore ai 100 miliardi di dollari e una capita¬lizzazione di borsa di circa 60 miliardi. Settima società statunitense per dimensione, rappresentava un modello da emulare per i top mana¬ger delle grandi imprese americane, mentre i suoi titoli azionari, protagonisti di una crescita continua e avvincente, erano divenuti l'investi¬mento privilegiato per gli operatori di Wall Street, la carta jolly che avrebbe assicurato la giusta spinta verso i più elevati guadagni. La risonanza delle sue iniziative collocava i vertici del management e l'impresa stessa al centro dell'attenzione della comunità economica americana. La rivista Fortune, che redige annualmente la classifica del¬le imprese distintesi per meriti particolari, a partire dal 1996, e per ben sei anni consecutivi, ha designato e premiato la Enron come società più innovativa degli Stati Uniti d'America. L'impresa si distingueva fra tutte le altre per la capacità di coniugare la grande dimensione con una spiccata imprenditorialità, e per l'attitudine a interpretare positiva¬mente i cambiamenti ambientali, rinvenendovi nuove opportunità di business. Sfruttando a proprio vantaggio la deregolamentazione dei settori del gas e dell'energia elettrica, che aveva interessato prima gli Stati Uniti e successivamente altri paesi industrializzati e in via di sviluppo, la Enron aveva realizzato un esaltante percorso di crescita, infatti a metà degli anni Ottanta, data della sua fondazione, era solo una delle tante im prese operanti nel settore del gas con un fatturato complessivo di dieci miliardi di dollari e una capitalizzazione di borsa di circa tre miliardi di dollari.

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Capitolo primo Paragrafo 1 Origini della Enron Corporation Enron Corp. nasceva nel 1985, nel pieno dell’ondata di fusioni e acquisizioni di aziende che movimentava il mercato dei capitali a Wall Street. La crescita dimensionale mediante acquisizioni era vissuta, in quegli anni, come una condizione di esistenza per le imprese, quelle più piccole con una minore capitalizzazione di borsa e dotate di minori capacità finanziarie si trovavano nella posizione più debole, costituendo un possibile target per le imprese di maggiori dimensioni e finanziariamente più potenti. Proprio dalla fusione fra due società, l’InterNorth Inc. e la Houston Natural Gas iniziava la storia della Enron. L’InterNorth Inc. era una società di gas naturale con sede a Omaha, in Nebraska. Costituita nel lontano 1930 con l’apporto di capitale di tre società, e cioè la North American Light & Power Company, l’United Light & Railways Company e la Lone Star Gas Corporation, aveva originariamente assunto il nome di Northern. Erano quelli gli anni immediatamente successivi alla grande crisi del 1929 in cui poteva apparire poco propizio avviare nuove società. E forse, con il senno di poi, queste lontane origini nel pieno della grande crisi avrebbero costituito per l’Enron un oscuro presagio. In principio le cose andavano bene, la Northern faceva registrare un buon andamento delle vendite, poiché agli occhi dei consumatori il gas naturale era economico e poco inquinante rispetto ad altri combustibili alternativi come il carbone, diffusamente impiegati nella prima metà del Novecento. P. Morosetti, e F. Zona, giochi d’azzardo, strategie ed errori: la lezione Enron, Milano, Egea s.p.a, pagg. 9-12 6

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Rosario Cosentino Contatta »

Composta da 139 pagine.

 

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