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Una “novella storica” di Aleksandr Bestužev: Izmennik.

Scopo del mio lavoro è esaminare una novella di Aleksandr Bestužev, non tradotta in italiano, ossia Izmennik (Il traditore, 1825). Questa novella è particolarmente significativa, come del resto le altre novelle di Bestužev, perché prelude alla formazione del romanzo storico.
Dopo avere presentato la personalità e l’opera dell’autore ed il suo ruolo nella coeva cultura russa con un excursus a tappe organizzate cronologicamente, ho preso in analisi anzitutto la trama, che si connette a uno dei periodi più cupi della storia russa del Seicento, la Smuta. Ho prestato molta attenzione, inoltre, alla contestualizzazione storica della povest’ in esame, in quanto profondamente significativa per lo sviluppo del mio lavoro. Ho poi analizzato gli elementi compositivi e stilistici del testo: la peculiare connotazione dei personaggi, i brani paesistici e descrittivi, il ruolo del “sogno” nell’azione, il profondo significato delle note dell’autore, la tipologia di linguaggio usata.
Tramite la povest’ in esame voglio stuzzicare l’attenzione del lettore riguardo non solo il contesto storico o l’importanza letteraria di Izmennik, ma anche su una personalità poco studiata e analizzata, ma degna di nota come quella di Bestužev. Volutamente ho puntato la mia attenzione su un cosiddetto “autore minore” per esaltarne le caratteristiche al pari di ben più noti scrittori del tempo.
La bibliografia su Bestužev non è molto amplia. In particolare, è molto difficile reperire testi critici o analisi approfondite che lo riguardano. La raccolta completa delle sue opere risale al 1832; mi sono servita perciò delle edizioni più recenti della sua narrativa anche grazie al prezioso aiuto fornitomi dalla Biblioteka Imeni V. I. Lenina di Mosca.

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4 | P a g i n a Premessa. Scopo del mio lavoro è esaminare una novella di Aleksandr Bestužev, non tradotta in italiano, ossia Izmennik (Il traditore, 1825). Questa novella è particolarmente significativa, come del resto le altre novelle di Bestužev, perchØ prelude alla formazione del romanzo storico. Dopo avere presentato la personalità e l’opera dell’autore ed il suo ruolo nella coeva cultura russa con un excursus a tappe organizzate cronologicamente, ho preso in analisi anzitutto la trama, che si connette a uno dei periodi piø cupi della storia russa del Seicento, la Smuta. Ho prestato molta attenzione, inoltre, alla contestualizzazione storica della povest’ in esame, in quanto profondamente significativa per lo sviluppo del mio lavoro. Ho poi analizzato gli elementi compositivi e stilistici del testo: la peculiare connotazione dei personaggi, i brani paesistici e descrittivi, il ruolo del “sogno” nell’azione, il profondo significato delle note dell’autore, la tipologia di linguaggio usata. Tramite la povest’ in esame voglio stuzzicare l’attenzione del lettore riguardo non solo il contesto storico o l’importanza letteraria di Izmennik, ma anche su una personalità poco studiata e analizzata, ma degna di nota come quella di Bestužev. Volutamente ho puntato la mia attenzione su un cosiddetto “autore minore” per esaltarne le caratteristiche al pari di ben piø noti scrittori del tempo. La bibliografia su Bestužev non è molto amplia. In particolare, è molto difficile reperire testi critici o analisi approfondite che lo riguardano. La raccolta completa delle sue opere risale al 1832; mi sono servita perciò delle edizioni piø recenti della sua narrativa anche grazie al prezioso aiuto fornitomi dalla Biblioteka Imeni V. I. Lenina di Mosca.

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Simonetta Viola Contatta »

Composta da 33 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.