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Le icone della musica rock nel contesto della cultura anglo-americana dagli anni 60 agli anni 90

Questa tesi si propone di delineare le caratteristiche principali delle correnti musicali che hanno rappresentato al meglio i cambiamenti culturali, letterali , artistici e lo spirito delle generazioni che si sono avvicendate dagli anni sessanta agli anni 90. Il lavoro è suddiviso in quattro capitoli, preceduti ciascuno da brevi introduzioni in cui vengono descritti il periodo storico, le caratteristiche sociali, culturali e le generazioni delle rispettive quattro decadi, per poi passare ai rispettivi scenari musicali di cui i protagonisti sono le icone della musica rock, divenute portavoce del pensiero dei giovani di quel periodo.

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Gli anni 60 La “ Beat Generation” Gli anni 60, furono importantissimi per grandi rivoluzioni sociali e culturali. Ed è proprio a livello sociale che si ha una vera e propria rivoluzione: per la prima volta i giovani fanno sentire la propria voce, e l’occasione fu la rivolta studentesca del 68 1 . Le radici della protesta affondavano nel fertile terreno degli anni 50, quando idee conservatrici, la “ guerra fredda” 2 , il terrore della bomba atomica, creano inquietanti interrogativi tra le giovani generazioni. Il futuro si fa incerto e si sente il bisogno di crearsi una nuova identità al di là dei modelli convenzionali. Su questo terreno nacque la “ Beat Generation”, caratterizzata da atteggiamenti ribelli, anticonformisti, asociali 3 , influenzati dall’esistenzialismo 4 e dalle filosofie orientali. Il nome del movimento deriva da quello che fu dato ad i suoi aderenti, chiamati “ Beatnicks”, che non era altro che la fusione tra “beat”, ( deluso , frustrato fallito) e “ sputnick”, che 1 La protesta era caratterizzata da una continua lotta contro ogni forma di autorità. All’inizio essa cominciò come un movimento universitario, ed aveva come fulcro la città di Berkley, dove i giovani studenti universitari occuparono l’università cittadina, nel 64. Da qui poi ci fu la sua espansione verso il continente europeo, dove il primo focolaio della rivolta fu la città di Parigi, nel 68. 2 Il termine fu introdotto dal giornalista W. Lippman nel 1947 e servì ad indicare l’antagonismo sviluppatosi dopo la seconda Guerra Mondiale, tra l’America e la Russia, che portò alla formazione di un bipolarismo mondiale: da un lato la politica liberista e capitalista americana e dei paesi occidentali suoi alleati, dall’altro, la politica accentratrice e comunista della Russia. 3 Il loro stile di vita era precario, e cercavano di accentuarlo in qualsiasi maniera. In un periodo in cui le virtù maschili erano dominanti attraverso gli eroi del cinema hollywudiano come J. Wayne, i Beat portavano capelli e barba lunga, indossavano vestiti dai colori sgargianti, con ornamenti ritenuti effeminati, divenendo trasgressivamente omosessuali o bisessuali. 4 Movimento filosofico formatosi tra le due guerre, che si incentra sull’esame dell’esistenza umana e che vede l’uomo come realtà finita e non parte di uno spirito universale. 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Consuela Torelli Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.