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L'abuso sessuale sui minori e la terapia delle vittime

L'abuso sessuale sui minori è un comportamento deviante perseguito penalmente. Le conseguenze dell'abuso sulla vittima sono di tale gravità e persistenza da richiedere un intervento mirato. Tale intervento è tanto più efficace tanto maggiore è il coinvolgimento dei familiari, il colpevole in prima linea, delineando così un intervento di tipo sistemico-relazionale.

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1 Introduzione L’abuso sessuale sui minori è un comportamento deviante che nell’ordinamento italiano si concretizza come reato. Il caso più frequentemente riscontrato è l’abuso perpetrato da uno dei genitori a danno dei figli, ossia l’incesto. In effetti, dai dati statistici di cui si è a conoscenza, e che riguardano naturalmente solo i reati denunciati, risulta che l’incesto, inteso nella forma più ampia, e cioè come comprendente tutti i rapporti di natura sessuale intervenuti tra persone legate da vincoli di sangue in linea retta o collaterale, sia la forma di abuso sessuale sui minori più frequente. L’abuso sessuale è sempre un trauma per la vittima, a maggior ragione quando questa è una persona in crescita, come nel caso di un minore. Ovviamente, le conseguenze di questo evento traumatico sono diverse, poiché dipendono da fattori variabili, quali l’età di vittima e aggressore, la relazione esistente fra i soggetti coinvolti, la durata dell’abuso, il livello di sviluppo fisico e cognitivo del minore, ecc.. Di conseguenza, anche gli interventi a favore della vittima dovranno essere diversificati, poiché qualunque generalizzazione potrebbe avere conseguenze deleterie per il soggetto. In ogni caso, gli addetti ai lavori sono concordi nel ritenere indispensabile un approccio integrato, nel quale si mescolino in egual misura interventi di ordine giudiziario, medico, psicologico e assistenziale, tutti orientati alla salvaguardia e alla protezione del minore. Appare quindi irrinunciabile il momento della rilevazione, poiché rilevare prontamente l’incesto e segnalarlo all’autorità giudiziaria sono le modalità più sicure per ottenerne l’interruzione e per mettere in atto le prime misura di protezione del minore. Naturalmente, questo è solo il primo passo per eliminare la situazione di pericolo fisico e psicologico in cui il minore si trova a vivere. Successivamente sono indispensabili l’accertamento, il trattamento giudiziario e, in ultimo, ma di fondamentale importanza, la terapia per il minore. E’ proprio su quest’ultimo punto che soffermerò l’attenzione, proponendo un’analisi di quelle che a tutt’oggi sono le principali modalità di intervento sulla vittima di abuso sessuale. Poiché, come detto, l’incesto è la forma di abuso sessuale più diffusa, mi concentrerò sulle terapie utilizzate proprio in questi casi. Infatti, le conseguenze dell’abuso sono

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Maria Elena Zonta Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 21029 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.