Skip to content

Doppia appartenenza. La narrativa di Jadelin Mabiala Gangbo

Informazioni tesi

  Autore: Elena Draghetti
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne
  Corso: Letterature Moderne, Comparate e Postcoloniali
  Relatore: Fulvio Pezzarossa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 183

La letteratura italiana della migrazione è un fenomeno recente di cui colpisce la rapidità e la dimensione del suo sviluppo, passando nell’arco di due decadi da una prima fase autobiografica di testimonianza dell’esperienza della migrazione, a una seconda fase più autoriale in cui queste voci esprimono la volontà di integrarsi nel canone occidentale. Alcuni di questi nuovi scrittori italiani sono già entrati in quella che si potrebbe definire una terza fase, dove l’esperienza della dislocazione e dell’identità ibrida è espressa in una letteratura che sovverte il canone e trasforma la lingua e la letteratura italiana dal suo interno. Si potrebbe azzardare a collocare Jadelin Mabiala Gangbo in questa terza fase. Gangbo rifiuta l’etichetta di scrittore migrante. Pur rivendicando un’accezione positiva al termine “migrante” l’autore ha sempre sottolineato come la sua scrittura non sia condizionata dal suo essere di origine straniera, ma sia legata alla sua identità di singolo che sta attraversando un percorso umano e culturale, di ricerca di un’identità dove trova spazio anche la cultura d’origine. Categorizzazioni ed etichette letterarie vengono decisamente rifiutate dall’autore in quanto ostacolano la via dell’integrazione e favoriscono la separazione, la creazione di microcosmi separati mentre ci si allontana dall’idea di uno sguardo globale su un’Europa sempre più multietnica, fatta di volti nuovi e in continua evoluzione. Gangbo si differenzia dagli altri autori immigrati per la sua condizione di immigrato nel proprio paese, causata dalla mancanza di un legame con la cultura africana dalla quale proviene, ma che a causa del colore della pelle è escluso dall’élite culturale italiana, costringendolo alla condizione di outsider. Da questa condizione giovanile di incertezza l’autore è in grado di derivare un enorme potenziale creativo. Un’altra caratteristica che lo contraddistingue dagli altri scrittori italofoni è l’uso del linguaggio, l’abilità di abitare la lingua italiana dall’interno e la capacità di trasformarla, creando un suo particolare suono e stile. Nel suo lavoro Gangbo dimostra come la migrazione non sia solo una questione geografica di dislocazione, di spostamento fisico, ma è una condizione mentale, che abita l’individuo e lo spinge alla ricerca del sé. Lo straniamento e l’alienazione che Gangbo ha provato sulla sua pelle, segnano le sue storie e la sua abilità stilistica, e diventano il principale motore della creatività letteraria. Il giovane e eclettico autore congolese esprime le problematiche di una nuova generazione di italiani, esplora in un modo nuovo per la letteratura italiana la condizione di ibrido, alienazione e la schizofrenia della frammentazione culturale che egli stesso ha provato in prima persona. I suoi testi sono dunque segnati dalla duplicità, e presentano chiari riferimenti alla tematica del doppio. Il genere più appropriato per lo sviluppo delle questioni legate all’identità è il romanzo di formazione, con la rappresentazione di due giovani personaggi, spesso fratelli, che rappresentano due diverse possibilità di sviluppo dell’identità. Una tematica che è stata spesso espressa attraverso la coppia di gemelli, di cui esistono numerosi esempi in letteratura dall’antichità ai giorni nostri. Gangbo si ricollega quindi a un tema di antichissima tradizione, arricchendolo di significati personali e elementi autobiografici, in quanto anch’egli ha un fratello gemello. In Due Volte vengono delineate nuove identità, segnate dal tema della duplicità, come mostrano le contraddizioni e lacerazioni che attraversano la mente di Daniel. Il processo di formazione dei due gemelli protagonisti è ostacolato da una collocazione marginale, l’istituto, che rende necessario far ricorso alle risorse originarie, alla musica reggae e alla religione rastafari, alle quali aggrapparsi, per tentare una fuga dalla realtà. Il Doppio, quindi, e la condizione di esser “nel mezzo”, diventano le sole configurazioni possibili di identità complesse, segnate dalla difficoltà di far convivere provenienze diverse, e diverse culture, per le quali la collocazione nel canone postcoloniale non sembra più soddisfare, ma che vanno a delineare quella che Bhabha definisce una “letteratura del Terzo Spazio”.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Durante gli ultimi vent'anni l’Italia è stata interessata da un costante e crescente flusso migratorio: centinaia di migliaia d’individui provenienti soprattutto dalle aree più povere ed emarginate del mondo sono giunte sul territorio nazionale alla ricerca di migliori condizioni di vita. Dai primi anni Novanta, alcune di queste persone hanno voluto portare la loro presenza e la loro esperienza di migrazione all’attenzione della cultura e della società italiana. Per fare questo hanno scelto di usare il canale della scrittura e gli strumenti della letteratura, creando una particolare forma d’interazione tra la lingua italiana e il bisogno di raccontare la realtà dell’immigrazione. In un breve periodo, tra il 1990 e il 1995, vengono pubblicati una serie di testi tutti scritti a quattro o più mani, cioè frutto della collaborazione tra un autore straniero e un coautore/curatore/traduttore italiano; e tutti più o meno accomunati da un sostanziale autobiografismo e dalle medesime tematiche di denuncia della precaria condizione di vita degli immigrati. Questi testi rappresentano i primi esempi di quella che è stata definita come una letteratura nascente al cui interno si comprende un materiale assai vasto e soprattutto estremamente eterogeneo, vivo, a volte difficilmente classificabile e attraversato da un costante flusso di mutamento. L’Italia è stata nell’ultimo secolo terra di grandi spostamenti migratori, sia interni al territorio nazionale sia diretti verso paesi stranieri, che ebbero come protagonisti i suoi stessi cittadini e che determinarono un profondo mutamento nell’assetto sociale della nazione. Nonostante però il nostro passato prossimo, strettamente collegato a esperienze di emigrazione, i massicci flussi immigratori durante l’ultimo ventennio del Novecento sono stati colti dall’opinione pubblica con un sentimento di diffusa diffidenza. Il processo di piena integrazione nella realtà sociale e produttiva di questi gruppi di nuovi cittadini è stato e continua ancora a essere difficile e limitato. Sicuramente il desiderio di denuncia da parte degli immigrati della

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

scuola
doppio
linea del colore
doppia identità
nuova generazione di italiani
letteratura italiana della migrazione
seconde generazioni di immigrati
due volte
jadelin mabiala gangbo
integrazione e cittadinanza

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi