Skip to content

Sviluppo e realizzazione di uno scambiatore di calore ad aria per fluidi bifase

Informazioni tesi

  Autore: Mario Di Donato
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Università Politecnica delle Marche
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria meccanica
  Relatore: Fabio Polonara
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 60

In questa tesi è stato trattato il fenomeno del adsorbimento, in particolare di una macchina capace di produrre, grazie all'energia solare, del ghiaccio che viene utilizzato per la conservazione degli alimenti e di vaccini nei paesi dove l'insolazione è abbastanza elevata. Nello specifico è stato studiato il modo di migliorare un componente molto importante di questa macchina che è il condensatore, in quanto quello montato sul prototipo aveva problemi di funzionamento. Sono state affrontate tutte le tematiche che riguardano la progettazione, tramite dei calcoli e con software CAD.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Ai giorni d’oggi garantire la continuità della catena del freddo a costi contenuti rappresenta uno degli elementi principali per lo sviluppo, soprattutto dei paesi del terzo mondo. Questo perché la produzione del freddo rappresenta una buon metodo per conservare prodotti alimentari o materiale sanitario, in quei paesi dove il livello di insolazione è abbastanza elevato. Tale produzione viene garantita oggi con tecniche diverse; fra queste quelle più utilizzate sembrano essere l’utilizzo di sistemi con delle macchine frigorifere tradizionali (a compressione di vapore) che vengono azionate con motori a combustione interna, con ovvi limiti dal punto di vista del costo e dello stoccaggio del carburante necessario. Poi ci sono le macchine ad assorbimento, e quelle ad adsorbimento. I primi sistemi sono ampiamente i piu utilizzati; i secondi hanno comunque notevoli potenzialità e vengono usati per grosse potenze, mentre le macchine ad adsorbimento sono oggetto di studio e in fase di sviluppo e potrebbero costituire il futuro per la produzione del freddo. Gli odierni cicli frigoriferi, erano stati messi in risalto già da diversi anni per il fatto che, i fluidi da essi utilizzati sono in qualche modo i maggiori responsabili della distruzione dello strato di ozono. Gli elementi che causano questi fenomeni sono i clorofluorocarburi (CF �� �� ). In quanto tali nel 1990 a Londra, si è tenuto un incontro nella è stata concordata l’eliminazione di CF�� �� entro il 2040. A Kyoto però, in Giappone, ne dicembre del 1997 è stato adottato un protocollo secondo il quale i paesi industrializzati, si impegnano a ridurre la produzione di CF�� �� ; infatti per il periodo 2008-2012 l’emissione totale dei gas ad effetto serra si sarebbe ridotto del 5% rispetto ai livelli del 1990. L’impiego di sistemi che vengono alimentati da fonti di energia rinnovabile, può rappresentare un notevole sviluppo, di quello che potrà essere il futuro dei paesi in via di sviluppo. In questo contesto, in particolare, come macchine frigorifere innovative, possono essere utilizzate quelle che vengono alimentate da energia solare termica che questi paesi ad elevata insolazione, offrono ad alto livello. In particolare questa alimentazione si basa sul principio del adsorbimento di vapori su materiali porosi. L’adsorbimento, come è stato citato all’inizio, rappresenta un fenomeno che recentemente è entrato nella ricerca per lo sviluppo, appunto di pompe di calore e macchine frigorifere alimentate da energia termica a bassa temperatura (80-100 °C). Le potenzialità di questi sistemi sono innumerevoli, soprattutto per la diversificazione dei fluidi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

adsorbimento
scambiatore di calore
progettazione condensatore
condensatore ice maker
solar ice maker

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi