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Lo squilibrio idroelettrolitico e l'importanza dell'alimentazione nel paziente ileostomizzato

La tesi è improntata sull'ileostomia, in particolar modo sullo squilibrio idroettrolitico cui un paziente ileostomizzato è soggetto. Nella parte iniziale ci sono informazioni inerenti la stomia e le cose più importanti per poi arrivare a come lavoro finale a stilare una dieta.

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VII INTRODUZIONE La scelta di una corretta alimentazione rappresenta uno dei principi fondamentali per la salute di ciascuno di noi; è ormai risaputo, infatti, che un consumo eccessivo di grassi, zuccheri e alcool provoca gravi e molteplici danni all’organismo, spesso anche irreversibili. Nella nostra esperienza di tirocinio pratico, ci siamo rese conto che sono sempre maggiori le persone portatrici di stomia intestinale, il cui confezionamento è vissuto come una modificazione del proprio corpo a causa dell’alterata funzione fisiologica e del non controllo delle feci. Per gli stomizzati l’alimentazione diventa fondamentale per regolare la quantità e la qualità delle evacuazioni e raggiungere così, o mantenere, un buono stato di salute. Alcuni alimenti possono esercitare azione irritante su stomaco ed intestino, causare flautolenza, aumentare la motilità intestinale. In caso di ileostomia il processo digestivo non è più completo e di conseguenza il fabbisogno di sostanze nutritive (vitamine e sali minerali) può risultare aumentato. Con il nostro lavoro vogliamo puntualizzare l’importanza di una dieta corretta ed equilibrata per evitare lo squilibrio idroelettrolitico nella persona ileostomizzata, delineando linee di indirizzo che consentano alla persona di orientarsi nella scelta degli alimenti da inserire nella propria dieta. La metodologia usata per portare a termine questa tesi è basata sulla ricerca bibliografica, con la selezione di libri di testo e atti di convegni, per approfondire i capitoli riguardanti le stomie e le loro complicanze, il ruolo dell’infermiere stoma terapista e del care-giver. Per contribuire al presente lavoro, al fine di valutare la correlazione tra alimentazione e squilibrio idroelettrolitico, è stato condotto uno studio retrospettivo preso l’Ospedale S. Giovanni di Dio di Fondi (LT), attraverso un’intervista ai pazienti cui è stata confezionata una ileostomia in un arco temporale di cinque anni, da gennaio 2007 a dicembre 2012.

Laurea liv.I

Facoltà: farmacia e medicina

Autore: Mariangela Gaudino Contatta »

Composta da 58 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3428 click dal 02/08/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.