Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La tecnologia Wireless nelle protesi acustiche

Nascita e storia delle protesi acustiche. Excursus storico sino al 2011. Focalizzazione sulla tecnologia wireless e sui dispositivi di comunicazione.
L’ipoacusia, ossia la riduzione più o meno grave della capacità di udire, è da sempre una problematica rilevante, sin dalla nascita del genere umano. L’udito è il senso che sta alla base dello sviluppo intellettuale dell’individuo insieme al linguaggio, già Aristotele, nei suoi studi, indica l’orecchio come “organo dell’educazione”.
La diminuzione della percezione uditiva comporta l’estraniamento da ciò che ci circonda, l’impossibilità di comunicare, di un’interazione sociale e la capacità di affrontare delle relazioni interpersonali che permettono la crescita individuale. La sordità costituisce una barriera fra gli uomini, è quindi una problematica che va affrontata tenendo presente che concerne numerosi aspetti: quello medico, quello sociale e quello psicologico.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE L’ipoacusia L’ipoacusia, ossia la riduzione più o meno grave della capacità di udire, è da sempre una problematica rilevante, sin dalla nascita del genere umano. L’udito è il senso che sta alla base dello sviluppo intellettuale dell’individuo insieme al linguaggio, già Aristotele, nei suoi studi, indica l’orecchio come “organo dell’educazione”. La diminuzione della percezione uditiva comporta l’estraniamento da ciò che ci circonda, l’impossibilità di comunicare, di un’interazione sociale e la capacità di affrontare delle relazioni interpersonali che permettono la crescita individuale. La sordità costituisce una barriera fra gli uomini, è quindi una problematica che va affrontata tenendo presente che concerne numerosi aspetti: quello medico, quello sociale e quello psicologico. Anatomicamente l’orecchio è costituito da: orecchio esterno, orecchio medio ed orecchio interno. L’orecchio esterno è costituito dal padiglione auricolare e dal condotto, o meato, acustico esterno (CUE). Il padiglione auricolare è sostenuto da uno scheletro cartilagineo che consta di rilievi e depressioni che gli conferiscono la forma caratteristica variabile da individuo ad individuo. La funzione del padiglione è quella di convogliare i suoni all'interno del condotto uditivo, negli animali si muovo per localizzare meglio i suoni, capacità scomparsa nell’uomo. Il condotto uditivo è una galleria dalle pareti lisce provvista di peli, di ghiandole sebacee e ghiandole ceruminose, il cui secreto, il cerume, ha una funzione protettiva ed antibatterica grazie al suo pH acido. Il CUE è lungo circa 24 mm, disposto trasversalmente a forma di “S Italica”. Al termine del condotto uditivo si trova la membrana del timpano (MT), una sottile membrana sensibile alle onde sonore che arrivano dall’esterno. Le vibrazioni così raccolte vengono trasmesse a tre ossicini, i più piccoli del corpo umano: il martello, che è a diretto contatto con la membrana del timpano, l'incudine e la staffa che si trovano all’interno della cavità dell’orecchio medio. La cavità è detta cassa timpanica, e comunica con l'esterno attraverso la Tuba di Eustachio, un piccolo canale che sfocia nella parete anteriore della cassa timpanica e collega l’orecchio medio con il rinofaringe riuscendo a mantenere l’equilibrio pressorio all’interno dell’apparato uditivo; funge anche da barriera contro il passaggio di batteri dalle cavità nasali all’orecchio, poiché è traversale, inclinata posteriormente e in avanti. La parete superiore è costituita da una lamina d’osso detta tegmen tympani che separa la cassa dalla fossa cranica media,

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Letizia Doganieri Contatta »

Composta da 48 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3664 click dal 20/09/2013.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.