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Storia dell’idraulica - Dalle origini delle civiltà fino all’Italia di Benedetto Castelli ed Evangelista Torricelli

Quanto oggi sappiamo sull’idraulica è il frutto del lavoro di molti che, nel corso della plurimillenaria storia dell’umanità, si sono sforzati di capire i fenomeni osservati, descriverli, darne un’immediata interpretazione pratica attraverso imponenti costruzioni, e sono stati in grado di divulgare ai contemporanei e ai posteri i risultati delle proprie fatiche. Il lavoro di persone caratterizzate da un’immensa fantasia, estro, persone di potere e non, spesso solo dei pazzi visionari, a nulla sarebbe valso se non fosse stato seguito e quindi stimolato dalla realizzazione delle opere idrauliche che, soprattutto nel lontano passato, costarono sforzi e sofferenze oggi quasi inimmaginabili. A seconda del periodo storico in esame, il giusto tributo va immediatamente consegnato all’ambiente, alla civiltà, ai tempi, alla cultura, alle condizioni economiche, all’organizzazione sociale che certamente sono stati determinanti.
Ritenendo quindi necessario parlare non solo degli uomini, ma anche delle situazioni nelle quali essi vissero, l’intento è quello di dare un volto ed una collocazione a molti nomi che gli studenti trovano, imparano, usano, a volte distrattamente, per ricordare qualche formula o teorema; di dare significato e quindi occasione di apprezzamento a mille scoperte e conquiste, raggiunte con dedizione, passione, interesse, sacrificio, umiltà e coraggio. [...]

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5 Introduzione Monitorando numerose biblioteche della capitale, siano esse private oppure appartenenti all’Università che frequento oppure gestite dal Vaticano, diversi e numerosissimi sono i trattati reperibili intorno alle scienze ingegneristiche come la meccanica, l’aerodinamica, la fluidodinamica, nonché la stessa idraulica, e con infinita pazienza chiunque potrebbe ricostruire (data la mole mastodontica di informazioni contenutevi) una più o meno accurata serie cronologica di eventi che a ragione potrebbe essere chiamata storia, se ben redatta e logicamente espressa ed ordinata. Peccato che un lavoro del genere avrebbe richiesto un tempo espresso in anni, improponibile quindi (se restiamo nell’ ambito di una tesi di un Corso di Laurea Triennale) per uno studente laureando appassionato dell’epistemologia nonché della letteratura in generale come il sottoscritto. Per puro caso mi sono imbattuto, navigando in rete, in un professore americano che assai si compiaceva di aver svolto, insieme ad un suo studente particolarmente brillante ed abile nello stendere testi di ogni sorta, un lavoro mai prima di allora tentato: una completa ed esaustiva storia delle scienze idrauliche. Il libro, del quale desideravo ardentemente avere una copia, mi è stato gentilmente inviato (in cambio di una cifra davvero irrisoria) dalla University of Iowa, e porta il titolo “Hystory of Hydraulics” di Hunter Rouse e Simon Ince, 1957 (rispettivamente docente ed allievo). Ad una prima lettura, il testo si presenta

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Paolo Petroni Contatta »

Composta da 117 pagine.

 

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