Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

"Tutti sono molto più semplicemente umani che altro". Harry Stack Sullivan e l'approccio interpersonale in psichiatria

Nella tesi monografica sono raccolti i principi innovativi di questo discusso ma ancora attuale psichiatra americano che ha fatto della psicoanalisi interpersonale il metodo privilegiato per curare pazienti con psicosi gravi. Dopo un'introduzione ai concetti base della sua teoria (dinamismi mentali, funzionamento psichico e sviluppo mentale), la tesi si focalizza sul disturbo schizofrenico e la cura che Sullivan riservava a tale spettro. La parte finale, ha una valenza più tecnica e vuole essere una sintesi della pratica clinica dell'autore nello Sheppard Hospital, un valido aiuto anche a chi si occupa di interventi educativi e di riabilitazione come gli educatori professionali.
I testi di Sullivan sono soprattutto in Inglese, e quelli in Italiano originali non sono molto facili da reperire. Il lavoro che sta dietro a questa tesi è sicuramente la sintesi che è stata fatta su delle fonti rare, di grande valenza scientifica, che si scoprono sempre più attuali nell'ambito delle scienze umane e in medicina. Il lavoro, nel suo complesso, offre un'esaustiva analisi della teoria dell'autore e della sua pratica clinica, così come altri rari saggi presenti nella letteratura, raramente sono riusciti fino ad ora a fare.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE Benché le opere di Harry Stack Sullivan siano state raramente studiate a fondo, numerosi autori concordano nell’affermare che abbia influenzato più o meno implicitamente gran parte della moderna psichiatria clinica degli Stati Uniti, e sempre più si guarda a questo autore come alla fonte più importante di contributi per la psichiatria dinamica. I pochissimi scritti di Sullivan (7) -perlopiù raccolte di appunti e registrazioni delle lezioni al William Alanson White Institute di New York- non hanno certo facilitato la comprensione della sua teoria, spesso accusata di essere ambigua e pullulante di risentimenti personali. “Ma” ciò che più affascina di Sullivan è proprio il personale coinvolgimento nella psichiatria, come essere umano (animale), medico e potenziale paziente. Colleghi e non, si riferiscono a questo autore come ad un uomo di carattere spigoloso ed energico insieme, non “comune”, carismatico e sempre coinvolto nelle proprie attività. Chi non ha avuto la possibilità di conoscerlo personalmente ma grazie ai suoi scritti, non potrà fare a meno di notare la sua capacità di spiegare concetti, affrontare delle disgressioni indispensabili, per poi tornare al punto di partenza con estrema eleganza. Quello che, in fondo, si apprezza delle opere di Sullivan è la semplicità delle sue esposizioni che sono di una chiarezza a volte disarmante.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Andrea Merli Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1588 click dal 17/09/2013.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.