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Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo

Il carattere “europeo” della BERS risiede da un lato nella posizione preminente in essa riservata a membri della Comunità europea e dall’altro nell’originaria limitazione all’Europa dell’area geografica di attività della Banca ; tale carattere regionale non implica necessariamente,invece, l’appartenenza dei suoi membri esclusivamente al continente europeo. La partecipazione alla BERS è anche aperta a Stati di altri continenti, a condizione che siano membri del FMI, il Fondo Monetario Internazionale secondo quando indicato all’art. 3 par.1; tra i più importanti azionisti della Banca si possono ricordare gli Stati Uniti e il Giappone i quali hanno sottoscritto rispettivamente il 10% e l’8,5% del capitale sociale iniziale. Nella fase di ideazione della BERS, agli Stati comunitari riuniti nel Consiglio Europeo di Strasburgo è infatti apparso chiaro che l’ampiezza delle risorse finanziare necessarie rendeva indispensabile il contributo di altri Stati; ai negoziati sono stati invitati gli altri membri dell’OCSE.

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7 CAPITOLO PRIMO Introduzione 1.1. La comunità europea e i finanziamenti ai paesi dell’Est prima del 1990 A partire dell’estate del 1989 in seguito ai vasti flussi migratori tra le due Germanie all’interno dell’area del Patto di Varsavia e alle manifestazioni popolari, le gerarchie politiche della Germania Est furono poste in gravi difficoltà e l’8 novembre 1989 si dimise tutto il politburo. Il giorno successivo fu decisa l’apertura delle frontiere e nella notte fra il 9 e il 10 novembre, migliaia di berlinesi festeggiarono la caduta del muro. La volontà di cambiamento era fortissima nella popolazione e la Repubblica di Germania Est continuò a sopravvivere per breve tempo con istituzioni proprie. Vari avvenimenti si succedettero in meno di un anno 1 : la decisione del Parlamento della Germania Est di ammettere il pluralismo politico e l’organizzazione di libere elezioni che videro la vittoria del Partito cristiano democratico di Lohar de Maizière 2 . Il voto popolare premiava la linea politica del cancelliere della Germania Federale Helmuth Kolh, 1 ANNA MARIA DEL VECCHIO * L’identità europea nella considerazione dei principi e dei valori affermati dalle istituzioni europee 2 Vedi DI NOLFO (E.), Storia delle relazioni internazionali, cit., p. 1393; OLIVI (B.) – SANTANIELLO (R.), Storia dell’integrazione europea, cit., p. 163 e ss

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Valentino Martella Contatta »

Composta da 245 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.