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Pio IX , dall'elezione alla Repubblica Romana

La mia tesi verte su Papa Pio IX, una personalità di cui si è molto parlato in ambito religioso e politico. Il periodo al quale esso risale è il 1800 e nella tesi precisamente si discuterà del triennio 1846-'49, che interessa l'arco di tempo che va dell'elezione del Papa al soglio pontificio, alla proclamazione della Repubblica Romana. Saranno passati in rassegna gli eventi salienti relativi alla vita spirituale del Pontefice, ma soprattutto quelli connessi alla vita politica del Paese, della quale lui diventerà protagonista indiscusso.

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INTRODUZIONE La volontà di questo lavoro è quella di esporre i tratti salienti della personalità e dell’ideologia politica di papa Pio IX, da quando fu eletto al soglio pontificio, il 16 giugno 1846, alla proclamazione della Repubblica Romana, il 9 febbraio 1849. Per comprendere al meglio il contesto nel quale si colloca viene esposto, nel primo capitolo, un excursus del pontificato precedente retto da papa Gregorio XVI, criticato per quanto riguarda l’amministrazione del potere temporale e per le sue idee poco aperte alla modernità. Si focalizzano le lacune e la disorganizzazione dello Stato della Chiesa, al suo tempo motivo di malcontento diffuso tra la popolazione romana ed avvertito anche dal cardinal Giovanni Maria Mastai Ferretti, il futuro papa, che denuncia l’impopolarità dell’amministrazione pontificia, negli anni in cui reggeva le due diocesi di Spoleto e di Imola 1 . Si analizzano in seguito le posizioni della Chiesa nei confronti di quelle che erano le ideologie moderne e il modo in cui questa si rapportò ad esse, attraverso i pensieri delle più grandi personalità politiche dell’età del Risorgimento, dai cattolici intransigenti, che operavano per «La Civiltà Cattolica», ai cattolici liberali passando in rassegna le loro opere principali. Tuttavia, la posizione e il punto di vista del cardinal Ferretti si evinceranno più tardi, dal capitolo secondo. Nominato vescovo da Gregorio XVI, resse la diocesi di Imola dedicandosi a questo nuovo magistero con particolare impegno, tanto che la sua opera fu premiata alcuni anni più tardi, quando all’età di soli quarantotto anni, fu innalzato cardinale dallo stesso pontefice nel concistoro del 14 dicembre 1840. Dopo la morte di papa Gregorio, avvenuta il 1° giugno 1846, si riunì il conclave che, sedici giorni dopo nominò il nuovo papa: Pio IX. I primi anni di pontificato troveranno il Santo Padre incerto nella linea da seguire, per questo si affidò ad una Congregazione di cardinali con la quale potè discutere delle riforme attuabili nel suo stato. Guidato dai consiglieri, si dedicò alla riorganizzazione delle finanze del governo, discusse sulla possibilità della creazione di una ferrovia, elesse come segretario di Stato il cardinal Gizzi e, come accade di solito all’inizio di ogni pontificato, nel luglio del 1846, concesse l’amnistia ai condannati politici. 1 G. MARTINA, Pio IX (1846-1850), Università Gregoriana Editrice, Roma, 1974, p. 55. 2

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Martina Franchi Contatta »

Composta da 66 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.