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Attaccamento e Mentalizzazione nel Disturbo Borderline

Il presente lavoro prende le mosse da alcuni interrogativi che, dal principio del mio percorso formativo, hanno accompagnato le riflessioni sui disturbi di personalità, in particolare su quello Borderline, e sulla loro genesi: in che misura le esperienze infantili possono influenzare lo sviluppo? Quali sono le aree intaccate da un rapporto problematico o patologico con i genitori nell'infanzia? Quali sono i meccanismi messi in atto per difendersi dalla disintegrazione del Sé? Cosa si intende per disintegrazione del Sé? Cosa succede, al di là degli eventi osservabili, in una persona con un disturbo di personalità? Ho scelto di trattare il disturbo Borderline perché, dal mio primo approccio con esso, l'ho visto come un'intrecciarsi di sintomi, modalità percettive e relazionali al contempo estremamente complicato, ma altrettanto stimolante ed interessante in termini di manifestazioni comportamentali e vissuti interiori. Una fitta rete di sensazioni contraddittorie, di sentimenti contrastanti, di paure più che certezze, di disperazione più che speranza, dalla quale si tenta continuamente ed affannosamente di venir fuori con meccanismi che non fanno altro che alimentare un circolo vizioso difficile da interrompere, con l'unico risultato di esacerbare un vissuto già fortemente destrutturante.
Devo aggiungere che la mia esperienza da tirocinante in una comunità terapeutica per soggetti con disturbi psichiatrici ha alimentato il mio interesse e la mia voglia di conoscere questo mondo. Giornalmente mi trovo a contatto con persone che incarnano tutti quegli elementi che durante il nostro percorso di studenti troviamo nero su bianco, inevitabilmente devitalizzati, depauperati della loro profonda connotazione di vissuti reali, di comportamenti reali, di dinamiche reali, in ultima analisi, di vita reale.
Questo elaborato si presenta come un tentativo di sintetizzare le più attuali concettualizzazioni sul Disturbo Borderline di Personalità (BPD), in particolar modo facendo riferimento al concetto di mentalizzazione ed alle conseguenze di una relazione di attaccamento inadeguata.

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2 Introduzione Il presente lavoro prende le mosse da alcuni interrogativi che, dal principio del mio percorso formativo, hanno accompagnato le riflessioni sui disturbi di personalità, in particolare su quello Borderline, e sulla loro genesi: in che misura le esperienze infantili possono influenzare lo sviluppo? Quali sono le aree intaccate da un rapporto problematico o patologico con i genitori nell’infanzia? Quali sono i meccanismi messi in atto per difendersi dalla disintegrazione del Sé? Cosa si intende per disintegrazione del Sé? Cosa succede, al di là degli eventi osservabili, in una persona con un disturbo di personalità? Ho scelto di trattare il disturbo Borderline perché, dal mio primo approccio con esso, l’ho visto come un’intrecciarsi di sintomi, modalità percettive e relazionali al contempo estremamente complicato, ma altrettanto stimolante ed interessante in termini di manifestazioni comportamentali

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Manfredi Toscano Contatta »

Composta da 54 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7989 click dal 24/10/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.