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Nuove tendenze nelle aziende vinicole e prospettive di esportazione nei Paesi Emergenti. Risultati di un sondaggio proposto al Vinitaly 2013.

Questa dissertazione intende fornire un’ampia base informativa sull’evoluzione dello scenario riguardante il sistema del mercato mondiale del vino. In particolare mi soffermerò nel descrivere quelle che, ad oggi, si presentano come le più grandi potenze mondiali di questo settore, analizzando gli scambi internazionali fra l’Italia, uno dei Paesi leader, e queste grandi potenze. Il primo capitolo è stato dedicato interamente alla descrizione dell’evoluzione del mercato mondiale del vino e dei principali consumatori di questa pregiata bevanda. L’evoluzione dello scenario competitivo internazionale nel mercato del vino, è stato caratterizzata, a partire dall’inizio degli anni ’90, da uno spostamento geografico delle produzioni e dei consumi e un importante incremento del commercio internazionale. L’elemento di fondo è la progressiva riduzione del peso dei Paesi dell’Ue, tradizionalmente i maggiori produttori, consumatori ed esportatori, e l’emergere di nuovi concorrenti sulla scena internazionale. Un insieme di Paesi, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Cile, Argentina e Sud Africa, che vengono convenzionalmente definiti come i Paesi del Nuovo Mondo, sono riusciti a conquistare quote significative sui mercati più rilevanti e dinamici, offrendo vini con un buon rapporto qualità/prezzo, facilmente identificabili grazie alla marca e supportati da efficienti campagne di marketing. Questi cambiamenti si sono realizzati in un contesto caratterizzato dall’avvio di un processo di riduzione, tariffaria e non tariffaria, dei mercati guidato dalle regole degli Accordi della World Trade Organization (WTO) siglati nel 1994. Ho voluto offrire un quadro della situazione riguardante le produzioni mondiali e i consumi che si concentrano maggiormente in alcune aree del mondo piuttosto che in altre. Nel 2011 le produzioni erano di 270 milioni di ettolitri ma fino ad oggi hanno subito ulteriori variazioni. Ho voluto anche descrivere il panorama europeo e il fatto che l’Europa sia caratterizzata da una produzione di vino del 66, 5 % nettamente superiore rispetto agli altri continenti. Il paragrafo 1.3 è stato dedicato ai consumi di vino nel mondo dove si è potuto riscontrare un aumento del consumo di vino in Francia, una stabilità del consumo tedesco mentre un notevole calo dei consumi di vino in Italia. Anche gli Stati Uniti hanno registrato recentemente una notevole crescita. Ma i dati più interessanti riguardano la Cina, uno dei paesi emergenti cosiddetti “Bric”, dove il consumo di vino continua a progredire in particolar modo se si considera il rapido sviluppo delle importazioni.

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7 Introduzione. Questa dissertazione intende fornire un’ampia base informativa sull’evoluzione dello scenario riguardante il sistema del mercato mondiale del vino. In particolare mi soffermerò nel descrivere quelle che, ad oggi, si presentano come le più grandi potenze mondiali di questo settore, analizzando gli scambi internazionali fra l’Italia, uno dei Paesi leader, e queste grandi potenze. Il primo capitolo è stato dedicato interamente alla descrizione dell’evoluzione del mercato mondiale del vino e dei principali consumatori di questa pregiata bevanda. L’evoluzione dello scenario competitivo internazionale nel mercato del vino, è stato caratterizzata, a partire dall’inizio degli anni ’90, da uno spostamento geografico delle produzioni e dei consumi e un importante incremento del commercio internazionale. L’elemento di fondo è la progressiva riduzione del peso dei Paesi dell’Ue, tradizionalmente i maggiori produttori, consumatori ed esportatori, e l’emergere di nuovi concorrenti sulla scena internazionale. Un insieme di Paesi, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Cile, Argentina e Sud Africa, che vengono convenzionalmente definiti come i Paesi del Nuovo Mondo, sono riusciti a conquistare quote significative sui mercati più rilevanti e dinamici, offrendo vini con un buon rapporto qualità/prezzo, facilmente identificabili grazie alla marca e supportati da efficienti campagne di marketing. Questi cambiamenti si sono realizzati in un contesto caratterizzato dall’avvio di un processo di riduzione, tariffaria e non tariffaria, dei mercati guidato dalle regole degli Accordi della World Trade Organization (WTO) siglati nel 1994. Ho voluto offrire un quadro

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Elisabetta Ragaglia Contatta »

Composta da 275 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2241 click dal 14/11/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.